Economia
Manager, chi è Josh D'Amaro: il nuovo capo della Disney. Il "re dei parchi" da quasi 30 anni ai vertici del colosso americano
La sua nomina punta a garantire continuità e stabilità in un periodo di sfide per l’industria dell’intrattenimento

Manager, chi è Josh D'Amaro: nuovo Ceo della Walt Disney che succede a Bob Iber. 27 anni di esperienza, è attualmente a capo della divisione Parks, Experiences and Products
C’è un filo rosso che attraversa tutta la carriera di Josh D’Amaro, nuovo amministratore delegato designato di The Walt Disney Company: i parchi. Non Hollywood, non Wall Street, ma Main Street, U.S.A. È da lì – dall’esperienza fisica, immersiva, concreta della Disney – che arriva l’uomo scelto da Bob Iger per guidare il gruppo a partire dal 18 marzo 2026.
Classe 1971, nato a Medfield, Massachusetts, D’Amaro è un manager “cresciuto in casa”, con 27 anni di carriera all’interno dell’azienda simbolo dell’intrattenimento globale. Un profilo lontano dallo stereotipo del CEO-mediastar, ma perfettamente in linea con la fase che Disney si prepara ad affrontare: consolidamento, esperienza, ritorno alle fondamenta del brand.
Laureato in Business Administration alla Georgetown University, Josh D’Amaro muove i primi passi professionali nel settore finanziario, alla Gillette Company di Boston. È il 1998 quando entra in Disney, e da lì in poi il suo percorso si sviluppa interamente all’interno del gruppo.
Nei primi dieci anni ricopre ruoli chiave nel marketing e nelle vendite, fino a diventare vicepresidente e a occuparsi di pianificazione strategica. Nel 2008 arriva un passaggio importante della sua carriera: la nomina a Chief Financial Officer di Disney Consumer Products Licensing, incarico che gli consente di conoscere da vicino il lato commerciale e industriale del marchio.
Ma è nel mondo dei parchi a tema che D’Amaro costruisce la sua identità manageriale. Dal 2010 guida Adventures by Disney, poi passa ad Animal Kingdom, dove supervisiona uno dei progetti più ambiziosi della storia del parco: Pandora - The World of Avatar, la maxi-espansione nata dalla collaborazione con James Cameron.
L’uomo delle esperienze
Negli anni successivi la sua ascesa è rapida. Ricopre ruoli apicali nella gestione operativa e strategica di Walt Disney World Resort, diventa presidente di Disneyland Park in California e poi, nel 2019, presidente dell’intero Walt Disney World Resort in Florida.
Nel maggio 2020, nel pieno della pandemia, D’Amaro succede a Bob Chapek come Chairman of Disney Experiences, assumendo la responsabilità globale di parchi, crociere, merchandising e retail. Una divisione cruciale, soprattutto in una fase segnata da chiusure forzate, licenziamenti di massa e riaperture graduali. È lui a gestire uno dei momenti più complessi della storia recente della Disney: il taglio di 28.000 posti di lavoro, le tensioni con le autorità locali, la riapertura progressiva dei resort in tutto il mondo, da Anaheim a Parigi, da Shanghai a Hong Kong. Un banco di prova che rafforza la sua reputazione interna come leader pragmatico, orientato all’operatività e alla gestione delle crisi.
Il dopo Iger
Il 3 febbraio 2026 Bob Iger annuncia ufficialmente la sua successione: Josh D’Amaro sarà il nuovo CEO di The Walt Disney Company. Una scelta che parla chiaro. Dopo anni di turbolenze, Disney punta così su una figura che incarna continuità, conoscenza profonda dell’azienda e centralità dell’esperienza del pubblico. Il futuro dirà se questa scommessa sarà vincente.
