Nella nota stampa diffusa dal Consiglio dei Ministri sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021 (disegno di legge)”, al punto 14 è prevista una “Riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei Centri per l’impiego”.
GrNet.it, il sito di news su Sicurezza e Difesa, interpellando fonti della Difesa, ha appreso che “non si tratta nello specifico di tagli, bensì di razionalizzazione della spesa, perché andremo a sospendere l’implementazione di alcuni programmi, in particolare quello NH elicotteri, per un recupero di risorse pari a circa 370 milioni nel 2018/2019. Si tratta di programmi che la Difesa condivide col Mise”.
“Dopo di che – viene specificato – ci sarà sì un taglio, quello del “Pentagono italiano” per un valore di 1,2 miliardi di euro risparmiati sul pluriennale. Nello specifico, recupereremo circa 50 milioni di euro nel 2018/2019. Del famoso Pentagono lasceremo solo gli alloggi militari, che saranno realizzati. Infine la sospensione del programma CAMM ER. Il risparmio complessivo sarà appunto di circa 500miloni”.

