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“Mediaset, i Berlusconi venderebbero? Tutto possibile”. Parla Confalonieri jr

Si riaccende il risiko del settore televisivo dopo l’Opa miliardaria di Comcast su Sky. Per il mercato la prossima preda potrebbe esser Mediaset…

“Mediaset, i Berlusconi venderebbero? Tutto possibile”. Parla Confalonieri jr
Guido confalonieri ape

di Andrea Deugeni
twitter11@andreadeugeni

Dopo l’Opa da 25 miliardi di Comcast su Sky, mossa che ha riacceso in Europa il risiko del settore, secondo alcuni analisti finanziari il mercato scommette sul fatto che il prossimo gruppo televisivo a finire oggetto di offerte di acquisto possa essere Mediaset. E’ uno scenario realistico? E dietro un’offerta miliardaria, la famiglia Berlusconi venderebbe? Mentre la questione tiene banco in Borsa, Affaritaliani.it ha rivolto queste domande a Guido Confalonieri (nella foto in alto a sinistra), nipote di Fedele (presidente di Mediaset) e direttore marketing di Digitalia 08, la concessionaria pubblicitaria di Premium.

“Innanzitutto, bisogna vedere se alla fine la mossa di Comcast andrà in porto. Poi, è uno scenario che potrebbe esser prematuro, anche perché come ha dimostrato la famiglia Berlusconi sulla questione Vivendi ci sono poche possibilità che un’operazione di vendita possa andare in porto”. 

PRESENTAZIONE PALINSESTI MEDIASET
 

Oggi la prima udienza sul caso Premium fra Mediaset-Vivendi è stata rinviata dal giudice di Milano Vincenzo Perozziello al 23 ottobre. Si dice che le parti stiano continuando a trattare. E’ vero?
“A questo livello, non ho visibilità sul fatto”. 

Ma a fronte di un’offerta miliardaria magari da parte dei gruppi americani, società oltretutto piene di cassa anche grazie alla riforma fiscale varata dall’amministrazione Trump, la famiglia Berlusconi venderebbe?
“‘Mezzo mondo è in vendita e mezzo mondo è da comprare‘, recita un detto. In dossier di questo tipo non esistono mai delle parole definitive. Poi, perché questo scenario possa andare in porto, si devono verificare anche molte altre condizioni positive. In più, siamo alla vigilia di una tornata elettorale importante che potrebbe avere molte implicazioni per il settore. Quindi, al momento mi sembra complicato dare una risposta definitiva sul tema, anche se mi sembra che Fininvest con l’acquisto di azioni proprie abbia dato al mercato dei segnali precisi”. 

Mediaset
 

Quali sono queste condizioni positive che dovrebbero verificarsi? 
“Quando si parla di affari nulla è scritto nella pietra. Ogni scenario può essere plausibile, ma non ho la visibilità e la competenza per rispondere a domande su uno scenario, su cui solo i vertici di Mediaset possono intervenire”.