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Economia
Mediobanca, Pesenti fuori dal cda e Bolloré al 7,5%

Carlo Pesenti non sara' presente nel prossimo consiglio di amministrazione di Mediobanca. E' questa la principale novita' emersa dalla riunione del patto di sindacato che riunisce i grandi soci dell'istituto e che oggi, all'unanimita', ha approvato le candidature per l'organo di governo della banca che saranno sottoposte all'assemblea del 28 ottobre. Confermati, come da attese, il presidente Renato Pagliaro e l'amministratore delegato Alberto Nagel. Tra le 'new entry' Massimo Carfagna, in rappresentanza della famiglia Doris, e Maurizio Costa per Fininvest; i Pesenti hanno indicato invece Alberto Pecci, che rimarra' cosi' anche nel nuovo cda.

I due vicepresidenti del prossimo cda di Mediobanca saranno Marco Tronchetti Provera, confermato, e Maurizia Comneno, la prima donna a ricoprire questo ruolo nell'istituto; con lei saranno cinque le donne nel board. Gli altri nomi in lista, a quanto si apprende, sono Francesco Saverio Vinci, Gian Luca Sichel e Alexandra Young (tutti manager di Mediobanca); Marie Bollore', Tarak Ben Ammar e Vanessa Laberenne (indicati da Vincent Bollore'); Alessandro Decio ed Elisabetta Magistretti (espressi, insieme a Comneno, da Unicredit); confermati il presidente del patto di sindacato, Angelo Caso' e Gilberto Benetton. Escono quindi dalla rosa dei 17 nomi (ce ne sara' un diciottesimo, destinato pero' a non essere eletto per lasciare spazio alle minoranze) Carlo Pesenti, Dieter Rampl, Eric Strutz, Roberto Bertazzoni e Bruno Ermolli.

Vincent Bollore' ha comunicato al patto di sindacato di Mediobanca di avere portato la sua partecipazione nell'istituto al 7,5% del capitale, dal 7,01% comunicato in precedenza, consolidandosi nella posizione di secondo maggiore azionista dietro a Unicredit. Lo si apprende da fonti vicine ai soci della banca al termine della riunione del patto. Il finanziere bretone, oggi presente all'incontro ma non accompagnato dalla figlia Marie, che da ottobre entrera' in cda, ha facolta' di salire fino all'8% ma, contrariamente a indiscrezioni delle ultime settimana, ha fatto sapere di non avere ancora raggiunto quella soglia.

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