In attesa di conoscere il parere dei giudici sull’atto di impugnazione da parte di Berlusconi del provvedimento della Banca d’Italia di ottobre sulla partecipazione in Mediolanum di Fininvest, la finanziaria della famiglia dell’ex Cavaliere guidata da Pasquale Cannatelli crea il trust in cui conferire la quota eccedente al 9,9% della propria quota nel gruppo controllato dalla famiglia Doris, nominando Sirefid quale trustee indipendente e Marina Brogi quale guardiano del trust.
Il board di Fininvest aveva reso noto venerdì, a borsa chiusa, che intendeva chiedere a Bankitalia la proroga del termine per istituire il trust dove conferire gli 800 milioni di euro circa ai valori di borsa attuali, pari al 20% del pacchetto azionario di Mediolanum eccedente il 9,9%. Questa decisione seguiva il ricorso fatto daBerlusconi il 7 gennaio contro il provvedimento del 7 ottobre 2014 con il quale Banca d’Italia e Ivass stabilivano che il Cavaliere avrebbe dovuto cedere la quota in Mediolanum oltre il 9,9% e conferirla in un trust entro 30 mesi.
In conformità con quanto deliberato dal Cda di Fininvest, si precisa che “l’istituzione del trust deve comunque essere intesa senza pregiudizio alcuno rispetto all’iniziativa promossa dal controllante indiretto, Silvio Berlusconi, mediante proposizione dell’atto di impugnazione del provvedimento della Banca d’Italia del 7 ottobre 2014 e della relativa istanza cautelare, e agli effetti che dall’eventuale accoglimento degli stessi possano scaturire”, dice la nota di Fininvest.


