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Economia
Borsa, Atene chiude a -3,20%. L'euro regge. Bruxelles apre: "Pronti a dialogare"
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E' il secondo scenario peggiore che temevano i mercati. Il primo quello di una vittoria di Alexis Tsipras che avrebbe permesso al leader di Syriza di conquistare tutti i 151 seggi in Parlamento, ovvero la maggioranza assoluta. Il secondo, invece, era quello di un'alleanza fra il partito della sinistra radicale e gli Indipendenti Greci di Anel o i comunisti del Kke che entrambi vogliono stracciare i precedenti accordi con la Troika e ridiscutere il debito.

Così si preannunciava una seduta tesa sui mercati finanziari che, anche se non credono la Grecia uscirà dall'euro (lo ha risottolineato lo stesso Tsipras), di fatto toglieranno il freno a mano solo quando dopo le prime due settimane post-elezioni si capirà che tipo di direzione prenderanno le trattative fra Bruxelles, Banca Centrale Europea e Fmi, da una parte e Atene dall'altra.

Intanto, la Commissione europea e l'Eurotower mandano un messaggio al futuro premier ellenico. Il portavoce capo dell'Esecutivo comunitario, Margaritis Schinas: "Siamo pronti a dialogare ('engage with', ndr) con il nuovo governo non appena si sarà costituito". Il consigliere esecutivo della Bce Benoit Coeure ha fatto sapere che "la Banca Centrale Europea non accetterà nessun taglio del debito greco".

Così le borse europee prima aprono negative (con Atene che crolla) ma che dopo l'accordo fra Syriza e Anel diventano positive. 

Termina sui massimi la giornata a piazza Affari, con l'indice Ftse Mib in rialzo dell'1,15% a 20.756 punti e l'All Share dell'1,23% a 21.995 punti. Non c'e' stato il temuto 'effetto Tsipras' sul mercato che, dopo una sbandata in avvio in scia alla caduta dell'euro, si e' portato in poco tempo sulla parita', per accelerare sul finale. Milano, come le altre borse europee, continua a sperare negli effetti benefici del 'qe' annunciato dalla Bce; aiuta anche la diffusione dell'indice Ifo tedesco, ai massimi da sei mesi, mentre procede debole Wall Street. Sul listino italiano si osservano rialzi contenuti per le banche; piu' brillanti gli energetici, il lusso e gli industriali con Tod's (+4,23%) e Fiat Chrysler (+3,74%) tra i titoli migliori della seduta. 

Le borse europee chiudono positive. La vittoria del partito anti-austerity Syriza alle elezioni greche non ha destabilizzato i mercati grazie al 'Qe' annunciato dalla Bce. A soffrire sono solo le banche elleniche, che incassano ribassi pesantissimi e trascinano la piazza di Atene in calo del 5,6%. Alpha Bank segna -11,59%, Eurobank -10,40%, National Bank -13,01% e Praeus Bank -17,61%, laddove il resto del listino si muove prevalentemente in rialzo, con gli esportatori che segnano guadagni superiori in certi casi al 3%. Maglia rosa a Francoforte, dove l'indice Dax sale dell'1,4% a 10.798,33 punti grazie alla crescita superiore alle attese dell'indice Ifo sulla fiducia nell'economia tedesca. Il Cac 40 di Parigi cresce dello 0,74% a 4.675,13 punti, l'Ftse Mib sale dell'1,15% a 20.756,72 punti, l'Ftse 100 di Londra cresce dello 0,29% a 6.852,40 punti, l'Ibex di Madrid si issa dell'1,05% a 10.693,0 punti. 

LA DIRETTA DAI MERCATI

17.23 Wall Street: prosegue piatta 
La borsa di New York prosegue la seduta sul filo della parita'. A invitare gli investitori alla cautela non e' solo la vittoria elettorale in Grecia del partito anti-austerita' Syriza ma la tempesta di neve che sta per abbattersi su New York. In evidenza Ibm, che guadagna oltre il 2% sull'onda di un piano di ristrutturazione che avra', pero', pesantissime ripercussioni occupazionali. Bene anche Chevron (+1,47%) grazie al recupero del prezzo del petrolio. Male invece Intel (- 1,85%) e Microsoft (-1,45%). Accoglienza fredda per l'acquisizione di Nextel annunciata da At&T, in calo dello 0,52%.  L'indice Dow Jones lima uno 0,04%, il Nasdaq sale dello 0,08%.  

16.40 Borsa: prosegue in rialzo, +0,51%, banche incerte 
Prosegue con il segno positivo piazza Affari, nonostante l'avvio in rosso di Wall Street. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,51% a 20.622 punti e l'All Share lo 0,61% a 21.860. Sul listino si muovono incerti i titoli del comparto bancario: Unicredit sale dello 0,09% e Intesa Sanpaolo dello 0,23%, Bpm resta in buon rialzo (+1,27%) mentre scendono Bper (-1,36%) e Ubi (-0,16%). In calo anche Generali (-0,76%). Tra gli energetici, Enel guadagna l'1,56%, Eni si riavvicina alla parita' (-0,07%) e brilla Saipem (+2,27%). Fca (+2,78%) scende dai massimi ma resta in buon rialzo. Tra i migliori del listino, spiccano Stm (+3,17%) e Tod's (+3,77%).

15.40 Wall Street: poco mossa in partenza dopo voto greco 
Avvio poco mosso per Wall Street, dopo l'esito del voto greco, che rafforza le possibilita' di un'uscita di Atene dall'euro. Il Dow Jones scende dello 0,08% a 17.658,57 punti, il Dow Jones scende dello 0,08% a 2.050,14 punti e il Nasdaq perde lo 0,11% a 4.752,41 punti.  

15:05 Ue a Grecia, insieme ma rispettando patti
All'indomani del trionfo elettorale della sinistra radicale di Alexis Tsipras l'Europa serra le fila chiudendo ad ogni ipotesi di riduzione del debito greco. "Abbiamo sempre detto che continueremo a lavorare con qualunque governo in Grecia purche' rispetti gli impegni presi", ha detto oggi il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. "Essere un membro dell'Eurozona implica che bisogna rispettare quello che si e' concordato", ha aggiunto, spiegando che i colloqui con le nuove autorita' greche "cominceranno non appena sono pronti". Dijsselbloem ha sottolineato che l'Unione europea "ha gia' fatto tanto per ridurre la pressione del debito greco" e ha precisato che non sembra esserci grande spazio per una riduzione, pur aprendo alla possibilita' di estendere i termini del programma di aiuti. Categorica anche la Bce: "Non dipende da noi decidere che la Grecia ha bisogno di un aiuto" ha detto Benoit Coeure, membro dell'esecutivo dell'Eurotower, al giornale tedesco Handelsblatt, "ma e' assolutamente chiaro che non possiamo partecipare a un taglio del debito che includa i bond greci depositati alla Bce. Questo - ha precisato - e' impossibile per ragioni legali". Di regole "che vanno rispettate" ha parlato anche il numero uno del Fondo monetario ineternazionale, Christine Lagarde. "Non possiamo introdurre categorie speciali per questo o quel paese" ha detto a le Monde, ricordando che Atene deve completare le sue riforme: dalla raccolta delle tasse alla riduzione degli arretrati giudiziari. Sulla necessita' per la Grecia di portare avanti le riforme e mantenere gli impegni presi e' tornata anche la cancelliera tedesca Angela Merkel tramite il suo portavoce, Steffen Seibert. "Dal nostro punto di vista - ha spiegato Seibert - e' importante che il nuovo governo agisca per accelerare la ripresa economica della Grecia. Questo significa anche mantenere gli impegni gia' presi". Mentre secondo il premier britannico David Cameron l'esito del voto di Atene "aumentera' l'incertezza economica" in Europa. Per il ministro dell'Economia italiano Pier Carlo Padoan, sul debito greco e' necessario che i partner europei trovino "una soluzione compatibile con gli equilibri esistenti e sostenibile nel tempo". Le elezioni e la vittoria di Syriza, ha detto Padoan, contengono "due importanti messaggi: il primo e' che in Europa bisogna creare piu' crescita e piu' lavoro", e il secondo e' che "la soluzione di questo problema deve essere europea: dobbiamo lavorare tutti assieme per trovare un equilibrio fra compatibilita' finanziaria e crescita e lavoro". Secondo le stime di Bloomberg, l'Italia e' esposta verso la Grecia per circa 40 miliardi di euro, se si considerano i prestiti bilaterali e le quote di partecipazione nel fondo salva-stati Esm, nella Bce e nell'Fmi. Piu' esposti solo la Germania (60 miliardi) e la Francia (46 miliardi).

14:05 Borsa: resta piatta e guarda Wall Street, +0,15%, banche incerte
Si conferma fiacca la Borsa italiana nella seconda parte di seduta, piu' indietro rispetto alle altre piazze europee. Fermi sulla parita' gli indici, con il Ftse Mib che segna +0,15% e l'All Share +0,18%. Dopo la caduta in avvio, sull'onda della discesa dell'euro legata all'effetto-Tsipras, Milano si e' riportata sulla parita' dopo la diffusione dell'indice Ifo tedesco; guarda ora a Wall Street, dove i futures preannunciano una partenza in calo per le preoccupazioni sulla Grecia. Sul listino milanese passano in negativo buona parte dei titoli bancari, con l'eccezione di alcune popolari; si confermano brillanti Fiat Chrysler (+2,69%) e Tod's (+3,3%).Tra le banche, Intesa Sanpaolo lima lo 0,15% e Unicredit lo 0,1%; giu' Mps (-0,51%) e Bper (-1,28%). Restano positive Bpm (+1,48%) e il Banco Popolare (+0,44%). In ordine sparso gli energetici, con Enel che sale dell'1,16% ed Eni in calo dell'1,13%. Sotto la parita' Pirelli (-0,63%), in leggero rialzo Finmeccanica (+0,11%). Telecom cede lo 0,79% ma resta sopra la soglia di 1 euro (a 1,01 euro per azione) raggiunta sulla scia dei movimenti di consolidamento nel settore; salgono Mediaset (+1,38%) e Stm (+2,27%). Luxottica guadagna l'1,17%; corre World duty free (+4,06%) sulle indiscrezioni relative a un interesse del fondo Usa kkr.

13:25 Grecia: Merkel si aspetta che Tsipras rispetti impegni presi
Messa di fronte ormai al fatto compiuto che dalle 15 il leader della sinistra radicale di Syriza, Alexis Tsipras, sara' a capo di un nuovo governo, Angela Merkel ha ribadito che si aspetta dal nuovo esecutivo greco che rispetti gli impegni presi dai precedenti governi, sul pagamento del debito. Lo ha riferito il portavace della cancelliera, Steffen Seibert. Tsipras e la destra di Anel (il partner di coalizione) sono agli antipodi ma sono uniti solo dalla netta contrarieta' alle misure di austerita' imposte dalla troika (Bce-Ue-Fmi) per concedere nel 2010 e nel 2012 i 240 miliardi di euro che, semplicemente, salvarono la Grecia dal fallimento.  "Dal nostro punto di vista - spiega il portavoce della Merkel, Steffen Seibert - e' importante che il nuovo governo agisca per accelerare la ripresa economica della Grecia". "Questo signica anche - aggiunge - mantenere gli impegni gia' presi". La Merkel, spiega il portavoce, mandera' a Tsipras i suoi auguri quando di sara' insediato, augurandogli di avere successo. La Germania intende offrirsi di "lavorare insieme" al nuovo governo e ascoltera' con attenzione "quali future riforme intende avviare e quali impegni intende mantenere". "Fin dall'inizio della crisi - spiega Seibert - l'obiettivo del governo tedesco e' stato quello di stabilizzare l'Eurozona".

13:20 Titoli Stato: spread Btp/Bund sotto 120 punti
Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi, si restringe sotto 120 punti, a quota 119, dopo il voto in Grecia, contro i 122 punti della chiusura di venerdi' scorso. Il rendimento e' a all'1,56%, dopo aver toccato un nuovo minimo storico la settimana scorsa sotto l'1,5%. Il differenziale Bonos/Bund segna 99,80 punti, per un tasso dell'1,35%.

13:00 Manca la consueta nota di congratulazioni Bruxelles. La Commissione: "Pronti a dialogare"
"La Commissione europea rispetta pienamente la scelta sovrana e democratica del popolo greco". Lo ha detto il portavoce capo dell'Esecutivo comunitario, Margaritis Schinas, rispondendo oggi a Bruxelles ai giornalisti che chiedevano una reazione alle elezioni svoltesi ieri in Grecia, e alla vittoria del partito anti austerità Syriza. "Siamo pronti a dialogare ('engage with', ndr) con il nuovo governo non appena si sarà costituito", ha aggiunto il portavoce, ricordando poi che "la Grecia ha fatto progressi notevoli negli anni recenti, restiamo pronti a continuare ad assistere la Grecia nell'affrontare le sfide che restano sulle riforme". Da notare che, contrariamente a quanto accade di solito, in mattinata da parte dei vertici della Commissione e del Consiglio europeo non era stata diffusa alcuna nota di congratulazioni al leader del partito che ha vinto le elezioni, Alexis Tsipras.

12:45 Grecia: Dijsselbloem, Eurogruppo discute oggi estensione aiuti
 "La possibilita' di un'ulteriore estensione del programma di aiuti alla Grecia sara' discussa oggi" nel corso della riunione a Bruxelles dei ministri delle finanze dell'Eurozona. Lo ha detto arrivando alla riunione il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. Dijsselbloem ha comunque sottolineato che questa questione deve ovviamente essere discussa con il nuovo governo greco, e l'eventuale estensione del programma "deve essere richiesta" dalle autorita' greche.

12:20 Grecia: stampa tedesca, Tsipras "pericoloso, Ue non è una bisca"
I creditori tedeschi non si faranno mettere all'angolo dal "pericoloso" leader della sinistra radicale greca, Alexis Tsipras, dopo il trionfo alle elezioni. Dalla Bild alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, sulla stampa si esprime preoccupazione per la vittoria di Syriza che ha conquistato 149 seggi e che si appresta a formare una maggioranza con la destra anti-austerita' dei Greci indipendenti. "Scusi, signor Tsipras, ma sta esagerando", titola il tabloid Bild che giudica "pericoloso" il programma di governo della sinistra radicale greca che non intende rispettare le politiche di austerita'. "L'eurozona non e' una bisca in cui ognuno puo' giocare come vuole", insiste la Bild. Per il settimanale Spiegel, il trionfo di Syriza e' uno "scenario dell'orrore", ma il voto "potrebbe rimanere nella storia" e segnare "il giorno in cui i greci prendono il proprio destino nelle mani". "Tsipras si merita una chance", scrive ancora lo Spiegel nell'edizione on-line, "potevano i greci votare per un partito (Nuova democrazia dell'ex premier Antonis Samaras; ndr) che ha messo il Paese in ginocchio?". Il giornale conservatore Frankfurter Allgemeine Zeitung sottolinea come il risultato in Grecia sia "l'espressione della profonda frustrazione dell'elettorato per le politiche di austerita' degli ultimi anni, ma non importa quello che Tsipras ha promesso al popolo greco, non puo' sfuggire a una verita': la Grecia ha bisogno di piu' soldi stranieri, dal mercato o dall'Unione europea". Il leader di Syriza "deve scegliere se fare un compromesso con la troika (Bce, Ue, Fmi) o completare la bancarotta dello Stato che porterebbe la Grecia ancor piu' nell'abisso".

11:42 Grecia: Lagarde esclude trattamento speciale per debito
Il numero uno del Fmi, Christine Lagarde esclude che dopo la vittoria elettorale di Syriza, i creditori possano accordare un trattamento speciale sul debito alla Grecia. "Ci sono regole all'interno del''area euro che vanno rispettate - dice Lagarde a Le Monde - Non possiamo introdurre categorie speciali per questo o quel paese". Lagarde ricorda che Atene deve completare le sue riforme, dalla raccolta delle tasse alla riduzione degli arretrati giudiziari. "Non e' una questione di misure di austerita' - spiega - queste sono riforme profonde che vanno realizzate".

11:30 Borsa: nervosa con effetto Tsipras, +0,09%, su popolari e Tod's
Seduta in altalena per la Borsa di Milano che, come le altre piazze europee, reagisce in maniera nervosa al trionfo di Alexis Tsipras in Grecia. Dopo circa due ore di contrattazioni gli indici milanesi sono tornati a oscillare intorno alla parita': il Ftse Mib sale dello 0,09% a 20.537 punti e l'All Share dello 0,12%. La diffusione dell'indice Ifo della Germania, ai massimi da sei mesi, ha riportato ossigeno sui mercati, che erano partiti in forte calo in scia alla caduta dell'euro per l'effetto-Grecia. Sul listino italiano, reduce da una settimana di euforia, salgono ancora i titoli delle banche popolari; tra i titoli migliori Tod's (+3,3%) grazie ai conti, deboli gli energetici.

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