Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Mercati, la guerra in Iran non risparmia nessuno: crollano anche Lvmh, Sap e Novo Nordisk

Mercati, la guerra in Iran non risparmia nessuno: crollano anche Lvmh, Sap e Novo Nordisk

La crisi coinvolge tutti, si rischiano tonfi superiori a quelli registrati nel periodo del Covid

Mercati, la guerra in Iran non risparmia nessuno: crollano anche Lvmh, Sap e Novo Nordisk
bernard arnault, lvmh, musk, classifica forbes

La guerra in Iran non risparmia nessuno da un punto di vista economico. Anche i colossi stanno subendo pesanti perdite a causa di questa prolungata instabilità a livello geopolitico e alla crisi energetica che si è innescata in seguito al blocco dello stretto di Hormuz. Così si assiste anche alla caduta degli dei. Crollano Lvmh, Sap e Novo Nordisk. Si tratta, solo considerando questi tre titoli, di ben il 53% dei 420 miliardi persi in totale nel trimestre. Gli investitori osservano il conflitto in Medio Oriente e le sue “ampie implicazioni sul costo della vita, sulla crescita economica e sui mercati”, ha dichiarato Jelena Sokolova, analista di Morningstar. “Questi ultimi rappresentano un importante indicatore anticipatore, soprattutto per i consumi di lusso negli Stati Uniti“.

Le azioni di Lvmh hanno avuto il peggior inizio d’anno mai registrato, mentre l’impatto della guerra in Medio Oriente offusca le prospettive dell’economia globale e accentua i venti contrari alla domanda di beni di lusso. Per concentrarsi solo sul colosso principe del lusso, Lvmh, i dati sono piuttosto emblematici. Il titolo è sceso del 28% nel primo trimestre, numeri peggiori persino del periodo del Covid.

Un’analisi di Bloomberg, con dati a partire dal 1989, mostra che la performance è stata peggiore rispetto alla crisi finanziaria globale del 2008-2009, alla pandemia di Covid-19 del 2020 e alla bolla delle dot-com del 2001. Il calo riflette anche le perturbazioni nei viaggi e nel turismo, da cui dipendono in larga misura le vendite degli articoli più costosi.