Mfe, Pier Silvio sorride: utile boom. I conti del primo trimestre
Il primo trimestre del 2026 “si e’ sviluppato in uno scenario macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata incertezza, con mercati europei ancora complessi sotto il profilo finanziario e pubblicitario. In questo contesto, il gruppo ha comunque confermato la capacita’ di accelerare il percorso di sviluppo industriale internazionale, migliorando in modo significativo la redditivita’”. E’ quanto si legge in un comunicato di Mfe.
I dati economico-finanziari del primo trimestre 2026 includono il consolidamento integrale di ProSiebenSat.1, per cui non risultano direttamente comparabili con quelli del corrispondente periodo 2025. Si precisa che i dati Reported relativi al primo trimestre 2025 riflettono il perimetro in essere nel periodo di riferimento e non includevano il consolidamento di ProSiebenSat.1.
Nel primo trimestre 2026 i ricavi consolidati del gruppo si attestano a 1.463,1 milioni di euro rispetto al dato pro forma del primo trimestre 2025 pari a 1.532,8 milioni di euro (dato Reported pari a 671,8 milioni di euro). Nel corso del trimestre il gruppo ha proseguito con determinazione il piano di sviluppo operativo e di efficientamento avviato nei diversi Paesi europei in cui opera. Le azioni di razionalizzazione e controllo dei costi hanno prodotto risultati rilevanti gia’ nei primi mesi dell’anno.
Il totale costi consolidati si riduce di 133,3 milioni di euro (-8,4%), attestandosi a 1.449,6 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma 2025 pari a 1.582,9 milioni di euro del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 665,4 milioni di euro). Grazie a questa significativa riduzione dei costi operativi, l’ebit consolidato raggiunge 13,6 milioni di euro con un miglioramento significativo rispetto al dato Pro Forma pari a -50,1 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo dell’anno precedente (dato Reported pari a 6,3 milioni di euro).
Anche il risultato netto consolidato evidenzia un deciso incremento del +36,8%, attestandosi a -26,1 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma pari a -41,3 milioni di euro del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 51,4 milioni di euro, che teneva conto dell’impatto positivo della rivalutazione “one off” della partecipazione in P7S1 di 64 milioni di euro).
Prosegue inoltre il rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo. La posizione finanziaria netta di Mfe ai fini covenant migliora significativamente, passando da -959,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a -808,6 milioni di euro al 31 marzo 2026.
Con l’obiettivo di offrire una rappresentazione ancora piu’ trasparente e incentrata sul “corebusiness” di Mfe, a partire dal 2026 Mfe presenta separatamente il segmento “Entertainment”, in Italia, Spagna e DACH (Germania, Austria e Svizzera). Nel primo trimestre 2026 i ricavi del segmento Entertainment si attestano a 1.144,3 milioni di euro rispetto a 1.174,2 milioni di euro Pro Forma del corrispondente periodo2025.
I ricavi pubblicitari del segmento sono pari a 952,9 milioni di euro rispetto a 994,9 milioni di euro del primo trimestre 2025 Pro Forma. L’andamento dei diversi mercati conferma uno scenario ancora eterogeneo a livello europeo. In Italia la raccolta pubblicitaria mostra un andamento leggermente in crescita rispetto allo scorso anno (+0,1%).
La Spagna e la Germania evidenziano un trend in lento miglioramento, riportando rispettivamente un calo del -3,4% e del -9,8%. Molto positivo invece l’andamento dei ricavi non pubblicitari del segmento, che crescono in modo significativo raggiungendo 191,4 milioni di euro rispetto ai 179,3 milioni di euro del primo trimestre 2025 Pro Forma.

