A- A+
Economia

Di Pietro Mancini

Le lacrime di Miccoli e la telefonata di scuse a donna Maria Falcone- che, peraltro, ha smentito di averla ricevuta- non possono cancellare l'indignazione, che non è solo dei palermitani, per le offese rivolte, post-mortem, a un eroe anti-mafia, come fu Giovanni Falcone, trucidato, con la moglie e la scorta, a Capaci, da Brusca e dai boss stragisti di Cosa Nostra.

Scatti, dunque, la sospensione del calciatore, da parte della giustizia sportiva, attesa che gli inquirenti della giustizia ordinari decidano se rinviare a giudizio meno l'ex attaccante del Palermo. E il nuovo allenatore del Palermo, Gattuso, calabrese e nato in una zona dove le cosche sono molto presenti, censuri il giocatore, con parole severe. In casi come questi, vanno banditi il buonismo e la tolleranza.

Le società di calcio non hanno quasi mai controllato, fuori dal campo, i calciatori, avvicinati spesso da personaggi poco raccomandabili. Basti pensare ai camorristi, che entrarono in contatto con Maradona, a Napoli, e lo rifornirono di cocaina, rovinandogli la carriera e, soprattutto, la salute. Il calcio non è, nè deve considerarsi, un settore separato dalla società. E deve reagire, con maggiore efficacia,  individuando e stroncando le collusioni con i personaggi più screditati  e gli ambienti più inquinati delle tifoserie.
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
calciolacrime
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Gruppo Renault festeggia il 1° anniversario della Refactory

Gruppo Renault festeggia il 1° anniversario della Refactory

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.