Un parere legale destinato a rimanere riservato e che inveceè stato diffuso su richiesta della Consob. Prima di rinviare l’assemblea di Banca Mps a domani per la mancanza del quorum del 50% piu’ un’azione, il presidente della Banca, Alessandro Profumo, ha rivelato la richiesta della Consob inviata lo scorso 19 dicembre. Si tratta del parere richiesto dal cda della banca al giurista Piergaetano Marchetti.
Parere acquisito dopo che la Fondazione Mps ha presentato, a inizio dicembre, la proposta alternativa di delibera per rinviare l’aumento di capitale al secondo trimestre del 2014, per le note esigenze della Fondazione, e non a gennaio come ha previsto il management. Nella riunione del cda che ha esaminato a meta’ dicembre la proposta della Fondazione Mps e poi formulato parere negativo, si era convenuto, apprende Radiocor, di non allegare il parere di Marchetti che, tra laltro, sostiene vi sia un conflitto di interessi sulla questione tra l’Ente guidato da Antonella Mansi e la Banca.
La decisione di non menzionare il parere, spiegano le fonti interpellate, era finalizzata a non esacerbare gli animi con l’Ente. Motivazioni che ovviamente non potevano essere tenute in considerazione dalla Consob che ha chiesto la pubblicazione del documento avvenuta alla vigilia di Natale.

