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Mps, Pedullà (M5s): “Le offerte su Banco Bpm e Generali potrebbero essere illegittime”. E fa appello alla Commissione Ue

Nel mirino anche la gestione delle informazioni privilegiate e la tutela dei piccoli risparmiatori.

Mps, Pedullà (M5s): “Le offerte su Banco Bpm e  Generali potrebbero essere illegittime”. E fa appello alla Commissione Ue

Mps, Pedullà (M5s) “Operazione a rischio illegittimità, intervenga la Commissione Ue”

“L’operazione MPS che ha lanciato due offerte pubbliche di scambio volontarie su Banco Bpm e Generali potrebbe essere illegittima. Ci sono dubbi, infatti, che possa aver infranto la cosiddetta passivity rule prevista dalla direttiva che disciplina le offerte di pubblico acquisto. Le norme europee, infatti, vietano alle società bersaglio di ostacolare un’offerta con manovre difensive. Facciamo nostre le preoccupazioni contenute nell’esposto di Intesa Sanpaolo alla Consob. L’operazione MPS non è un semplice incidente di percorso: è il sintomo di una gestione del mercato che rischia di violare le regole europee e di mettere a repentaglio la fiducia dei risparmiatori. Contro questo far west bancario voluto dal governo Meloni ho presentato una interrogazione alla Commissione europea, cofirmata dall’europarlamentare Pasquale Tridico”, così in una nota Gaetano Pedullà, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

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“Da questa operazione finanziaria, inoltre, emergono dubbi sulla corretta comunicazione delle informazioni privilegiate, in potenziale violazione del regolamento MAR, cardine della trasparenza dei mercati finanziari. Chiediamo alla Commissione di tutelare i piccoli risparmiatori esposti a operazioni opache e potenzialmente distorsive. La Commissione europea e le autorità competenti, come l’ESMA, intervengano prima che sia troppo tardi”, conclude Pedullà.

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