SpaceX prepara il debutto che potrebbe riscrivere la storia di Wall Street. La società di Elon Musk avrebbe avviato i preparativi per una maxi Ipo destinata a diventare la più grande di sempre, con una raccolta stimata oltre gli 80 miliardi di dollari e una valutazione che potrebbe raggiungere i 1.750 miliardi, secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal e dal Financial Times. A questi livelli, l’offerta supererebbe il record di Saudi Aramco, che nel 2019 raccolse circa 26 miliardi di dollari al debutto in Borsa.
L’operazione sarà guidata da Goldman Sachs, che avrebbe conquistato il ruolo di banca capofila superando la rivale Morgan Stanley. SpaceX dovrebbe quotarsi al Nasdaq con il ticker “SPCX”. La struttura azionaria garantirà comunque a Musk il controllo della società: l’imprenditore manterrebbe infatti circa l’85% dei diritti di voto, consolidando così il suo potere su due delle aziende americane di maggior valore, SpaceX e Tesla.
Dai documenti emerge inoltre il peso crescente di Starlink, diventata il principale motore di crescita e redditività del gruppo. Il servizio internet satellitare avrebbe chiuso il 2025 con 11,4 miliardi di dollari di ricavi (+50%) e 4,4 miliardi di utile operativo (+120%). Più complessa invece la situazione della divisione legata all’intelligenza artificiale, che avrebbe registrato una perdita operativa di 6,4 miliardi di dollari a fronte di ricavi per 3,2 miliardi. Nonostante questo, SpaceX continua a puntare sull’IA, definita dall’azienda come «il più grande mercato potenziale nella storia dell’umanità», con opportunità stimate fino a 28.500 miliardi di dollari.
Il prospetto segnala anche possibili conflitti di interesse legati al ruolo centrale di Musk nelle sue diverse società, da SpaceX a Tesla, soprattutto nella gestione delle partnership commerciali e nell’allocazione del suo tempo. La quotazione di SpaceX potrebbe inoltre aprire una stagione record per le società legate all’IA. Secondo le indiscrezioni, anche OpenAI sarebbe pronta a presentare la documentazione per la propria Ipo già nei prossimi giorni, mentre Anthropic starebbe lavorando a una futura quotazione. Una corsa che conferma il forte entusiasmo degli investitori per il settore dell’intelligenza artificiale.

