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Nestlè cede la divisione vitamine per un miliardo di dollari. Focus sui marchi premium

L’operazione dovrebbe essere completata entro la prima metà del 2027 e rappresenta, secondo il gruppo svizzero, un ulteriore passo nella trasformazione strategica del portafoglio

Nestlè cede la divisione vitamine per un miliardo di dollari. Focus sui marchi premium
Sede Nestle

Nestlé ha raggiunto un accordo per la cessione della propria divisione principale Vitamins, Minerals and Supplements (Vms) a Yellow Wood Partners per 1 miliardo di dollari. L’operazione dovrebbe essere completata entro la prima metà del 2027 e rappresenta, secondo il gruppo svizzero, un ulteriore passo nella trasformazione strategica del portafoglio. “Stiamo concentrando le nostre risorse dove abbiamo il vantaggio competitivo più forte”, ha dichiarato Philipp Navratil, amministratore delegato di Nestlé. Il gruppo intende infatti rafforzare il proprio posizionamento nel segmento premium dei Vms, basato sulla ricerca scientifica, dove marchi come Solgar e Pure Encapsulations continuano a registrare performance positive. La cessione riguarda invece la divisione principale dei Vms, che secondo Nestlé «richiede un approccio diverso, con una gestione dedicata», in considerazione dell’evoluzione del settore.

Sette marchi e 1,2 miliardi di dollari di ricavi

La transazione comprende sette marchiNature’s Bounty, Osteo Bi-Flex, Ester-C, Gard, Nuun, Puritan’s Pride e Sisu, oltre alla relativa attività statunitense di integratori a marchio privato. Nel perimetro rientrano anche gli stabilimenti dedicati alla produzione, al confezionamento, allo stoccaggio e alla distribuzione. Nel 2025, l’attività oggetto della cessione ha generato un fatturato di 1,2 miliardi di dollari. Il business opera prevalentemente negli Stati Uniti, ma è presente anche in numerosi altri mercati, tra cui Canada e Cina.

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