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Nobel all’economista francese Duflo. E’ la seconda donna a vincerlo

Nobel all’economista francese Duflo. E’ la seconda donna a vincerlo
Duflo

La seconda donna nella storia a ricevere il Nobel per l’Economia. La prima era stata l’economista americana Elinor Ostrom nel 2009. Quest’anno l’Accademia Reale Svedese ha insignito della massima onorificenza per gli studi svolti in ambito economico l’economista francese del Massachusetts Institute of Technology (prestigiosa università da dove proviene anche l’unico Nobel italiano per l’economia Franco Modigliani) Esther Duflo, docente che era in corsa per il Nobel anche lo scorso anno e famosa per i suoi studi sugli aiuti allo sviluppo

Il premio, che riconosce al vincitore una gratifica economica di 960.000 euro, è stato assegnato congiuntamente anche ad Abhijit Banerjee e Michael Kremer “per l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale”. l tre giovani vincitori (nessuno di loro arriva ai 60 anni d’età) hanno vinto il Nobel per aver “migliorato enormemente la nostra capacità di lottare in concreto contro la povertà globale”.


In circa 20 anni – ha spiegato il Comitato per i Nobel – il loro approccio sperimentale, volto a far emergere i modi migliori per combattere la povertà, ha trasformato l’Economia dello sviluppo. Nella motivazione viene sottolineato come i tre economisti abbiano “introdotto un nuovo approccio per ottenere risposte affidabili sui modi migliori per combattere la povertà globale”, tra cui “suddividere il problema in questioni più piccole e quindi più gestibili, come gli interventi più efficaci per migliorare la salute dei bambini“. Abhijit Banerjee, che ha 58 anni, è attualmente docente di Economia alla Ford Foundation International presso il Mit come la Duflo, 47 anni, mentre l’americano cinquantaquattrenne Michael Kremer è un economista dell’Università di Harvard.

Si tratta del cinquantunesimo nella storia del Nobel, ed è la più “giovane” tra le categorie essendo stata introdotta solo nel 1969. E se il premio negli altri settori è stato istituito dal chimico e industriale svedese Alfred Nobel nel 1895, questo invece è nato per iniziativa della Banca di Svezia che tuttora lo finanzia ed è andato principalmente ad economisti statunitensi (secondi gli inglesi) e una sola volta (nel 1985) è stato assegnato all’italiano Modigliani.

Dopo che da più parti era stato lamentato il fatto che il gentil sesso non abbia mai ottenuto un riconoscimento del genere, quest’anno oltre alla Duflo erano in pole position le economiste Anne Krueger degli Stati Uniti per il suo lavoro sul commercio internazionale e l’americana cubana Carmen Reinhart per il suo lavoro sul debito pubblico e la crescita.

Anche l’anno scorso, tra i papabili vincitori, c’erano tre donne: oltre alla Duflo, Susan Athey dell’Università di Stanford) e Marianne Bertrand (Chicago) che hanno spaziato dai più diversi campi, dal mercato del lavoro alla ricerca in campo tecnologico.

twitter11@andreadeugeni