La Piazza 2026, l’intervista a Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas
A margine de La Piazza 2026 – Il Bene Comune, la kermesse di Affaritaliani a Ceglie Messapica, Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, fa il punto sugli investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno, sul ruolo delle ZES e sugli interventi previsti in Puglia.
Anas, al Sud 47 miliardi tra nuove opere e manutenzione
“La strategia, ovviamente, è un disegno complessivo che riguarda tutta la rete nazionale non a pedaggio. Tutti sanno che noi gestiamo 33 mila chilometri in Italia di strade non pedaggiate, con un particolare focus al Sud, dove stiamo destinando la bellezza di 47 miliardi per la gestione degli investimenti di questo prossimo periodo. Sono 47 miliardi suddivisi in una quarantina di miliardi per nuove opere e ben 7 miliardi per la manutenzione. Sappiamo che, tra dissesto idrogeologico e altre vicende che quotidianamente interessano le nostre strade, 7 miliardi di manutenzione sono importanti e sono dedicati, ovviamente, al Sud. Interconnettere le strade e le fabbriche è un punto di forza, perché più ci sono strade efficienti e più le industrie funzionano. Quindi fare strade vuol dire anche alimentare l’industria del Sud e, in generale, dell’Italia”.
ZES e infrastrutture, Gemme: “L’ultimo miglio è il nostro punto di forza”
“Noi sappiamo che addirittura 120 miliardi sono dedicati al tema dell’import e dell’export, con 1,4 milioni di addetti. Queste persone percorrono le strade, sia gli addetti che vanno a lavorare sia le aziende che stanno investendo in questi territori. Quindi la Zona economica speciale ha una forte valenza legata anche all’attività di Anas, che nell’ultimo miglio vede il suo punto di forza”.
Puglia, 14 opere per circa 2 miliardi e Francesco Ruocco nominato subcommissario
“Il piano di investimenti in Puglia è un piano importante. Tra l’altro do proprio oggi una notizia: in qualità di commissario straordinario di governo ho nominato l’ingegner Francesco Ruocco subcommissario per le opere qui in Puglia, che sono 14 per un valore di circa 2 miliardi. L’ingegner Ruocco farà il subcommissario e mi darà un contributo regionale, semplificando la nostra attività. Perché un conto è fare il commissario, un conto è avere localmente come soggetto attuatore Anas, che attraverso il compartimento ci dà la possibilità di essere presenti. I Giochi del Mediterraneo e la Notte della Taranta sono stati anche un successo dal punto di vista organizzativo, perché le nostre forze impiegate sul territorio ci hanno dato veramente un contributo enorme e non abbiamo avuto segnalazioni di disagi”.


