Edison presenta “Primi Passi”: contributi fino a 4.500 euro per i figli, congedo di paternità esteso e nuovi strumenti di welfare per sostenere i genitori e conciliare lavoro e famiglia
Edison punta sulla genitorialità e lancia “Primi Passi”, una nuova iniziativa pensata per supportare concretamente i dipendenti con figli piccoli e favorire un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Il programma, presentato a Milano, si inserisce nel più ampio piano di welfare aziendale del gruppo e introduce misure economiche e organizzative dedicate a neo-mamme e neo-papà. Al centro dell’iniziativa un contributo economico significativo: Edison mette a disposizione fino a 4.500 euro per ciascun figlio da 0 a 3 anni e ulteriori 1.200 euro per i bambini tra i 4 e i 6 anni. Le risorse sono destinate a coprire spese fondamentali per le famiglie, come asili nido, mense, trasporti scolastici e scuole dell’infanzia, integrando così le agevolazioni pubbliche già previste.
Non solo sostegno economico. L’azienda interviene anche sul piano organizzativo, estendendo il congedo obbligatorio di paternità di ulteriori quattro giorni rispetto a quanto stabilito dalla normativa vigente, portandolo complessivamente a 14 giorni. Una scelta che mira a favorire una maggiore condivisione dei carichi familiari e a promuovere un ruolo più attivo dei padri nella cura dei figli fin dai primi anni di vita.
“Primi Passi è un programma di sostegno concreto che si inserisce in un contesto, quello italiano, caratterizzato da una riduzione strutturale delle nascite“, spiega Giorgio Colombo, Executive Vice President HR & ICT di Edison. “Le aziende sono chiamate a svolgere un ruolo sempre più rilevante nel sostenere il sistema di welfare e nel favorire una cultura che valorizzi la genitorialità. Con questa iniziativa vogliamo aiutare le giovani coppie a vivere questa esperienza con maggiore serenità, sia dal punto di vista economico sia professionale“.
Il progetto nasce infatti in risposta a un quadro nazionale complesso. In Italia il tasso di inattività femminile raggiunge il 42,4%, oltre 13 punti sopra la media europea. Solo nel 2024 più di 41 mila lavoratrici madri hanno lasciato volontariamente il lavoro, nella maggior parte dei casi per difficoltà legate alla gestione dei figli piccoli e alla mancanza di servizi adeguati. A incidere sono anche i costi elevati dell’assistenza privata e una partecipazione ancora limitata dei padri: appena il 64% utilizza il congedo parentale previsto. “Primi Passi” si inserisce così in una strategia più ampia che Edison porta avanti attraverso la piattaforma “Edison per Te”, un ecosistema di servizi dedicati alle famiglie. Tra le iniziative già attive figurano voucher per baby-sitting, campus estivi, vacanze studio all’estero, consulenze pedagogiche e pediatriche, oltre a ripetizioni online gratuite e percorsi di orientamento per i più giovani.
Il welfare aziendale del gruppo include anche programmi orientati al benessere psico-fisico e alla prevenzione sanitaria, e si arricchisce recentemente di un progetto di company social housing: alloggi per giovani neoassunti vicino al luogo di lavoro, con due terzi del costo dell’affitto coperti dall’azienda. Con “Primi Passi”, Edison rafforza dunque il proprio impegno nel sostenere i dipendenti nelle fasi più delicate della vita, contribuendo al tempo stesso a rispondere a una delle principali sfide sociali del Paese: conciliare lavoro e famiglia in un contesto in continua trasformazione.

