Fincantieri: integrazione sociale e coesione territoriale partendo dai cantieri con iniziative su sport cultura e comunità locali, la dichiarazione di Lorenza Pigozzi
“In molti dei nostri distretti industriali la presenza di lavoratori stranieri è ormai una componente strutturale della capacità produttiva e questo ci pone davanti a una responsabilità nuova: non basta integrare nel lavoro, bisogna accompagnare processi di integrazione più ampi, capaci di rafforzare la coesione sociale, la qualità della vita e il senso di appartenenza delle comunità locali“. Lo ha detto Lorenza Pigozzi, EVP Direttore Comunicazione Strategica di Gruppo di Fincantieri, intervenendo alla Civil Week di Milano a Palazzo Giureconsulti.
“Fincantieri è una realtà industriale globale, ma il nostro impatto non si misura soltanto nei numeri o nelle navi che costruiamo”, ha spiegato Pigozzi. “Ogni cantiere rappresenta un ecosistema fatto di persone, famiglie, comunità, aziende partner e relazioni che si sviluppano nel tempo all’interno dei territori in cui operiamo”. È da questa consapevolezza che Fincantieri ha varato il progetto d’impatto sui territori, “attraverso cui ha deciso di dare struttura a un insieme coordinato di interventi dedicati a integrazione, sport, cultura e valorizzazione delle comunità locali. Lavoriamo partendo dai bisogni concreti dei territori, intervenendo su spazi, persone e relazioni per generare valore sociale duraturo nel tempo. Il nostro obiettivo è contribuire non solo allo sviluppo industriale, ma anche alla crescita e alla coesione delle comunità in cui siamo presenti“.
Fonte: ANSA

