Gruppo FS rafforza la filiera industriale e acquisisce gli asset operativi di Titagarh Firema
Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha completato l’acquisizione di un ramo d’azienda relativo agli asset operativi di Titagarh Firema, realtà specializzata nella progettazione e produzione di veicoli ferroviari. L’operazione si colloca tra le azioni di rafforzamento industriale previste dal Piano Strategico 2025–2029 e punta a consolidare ulteriormente la filiera produttiva a sostegno del piano di investimenti del Gruppo.
Nel corso del 2025 sono già state portate a termine iniziative di integrazione verticale nei settori del turismo e del trasporto merci, a conferma della volontà di presidiare in modo sempre più diretto le diverse fasi della catena industriale. Una strategia che mira ad accrescere resilienza, autonomia operativa e competitività complessiva.
L’ingresso di Firema nel perimetro del Gruppo FS, tramite la controllata FS Fabbrica Italiana Treni, consente di potenziare le capacità industriali nel comparto del materiale rotabile e di ottimizzare il coordinamento tra progettazione e costruzione. L’integrazione è destinata a generare benefici nella gestione delle commesse, nel controllo dei costi, nel presidio delle forniture strategiche e nella riduzione dei tempi di produzione.
L’operazione assicura inoltre continuità industriale agli asset acquisiti, al termine del percorso di risanamento avviato nel 2025 nell’ambito della composizione negoziata della crisi societaria, e favorisce la stabilizzazione delle competenze tecniche e produttive collegate alle attività rilevate.
“L’acquisizione del ramo d’azienda di Firema si inserisce pienamente nel percorso di integrazione verticale delineato dal Piano Strategico 2025–2029“, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma. “Rafforzare la filiera industriale e consolidare competenze produttive ad alto contenuto tecnologico è una scelta coerente con il volume di investimenti che stiamo sostenendo per modernizzare la flotta e potenziare il sistema ferroviario nazionale. L’ingresso di Firema nel perimetro FS consente di valorizzare un presidio industriale Made in Italy, migliorare il coordinamento tra progettazione e costruzione e aumentare la nostra capacità di governo dell’intero ciclo produttivo, con benefici in termini di efficienza operativa, controllo dei costi e resilienza della filiera. L’operazione garantisce inoltre continuità industriale agli asset acquisiti e la stabilizzazione delle competenze tecniche e produttive connesse“.

