Ponte al Pino, conclusa la prima fase dei lavori: riprende la circolazione ferroviaria a Firenze
Dalle ore 4 di questa mattina la circolazione ferroviaria è tornata regolare sulle linee Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, nel rispetto del cronoprogramma stabilito. Si è infatti conclusa la prima fase dell’intervento realizzato da Rete Ferroviaria Italiana per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino.
Durante il periodo di interruzione del traffico ferroviario è stata portata a termine la rimozione del vecchio impalcato, che è stato preventivamente suddiviso in tre conci e successivamente movimentato mediante una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi utilizzate in Europa per operazioni di questo tipo. Contestualmente sono iniziate le demolizioni delle spalle esistenti, passaggio indispensabile per predisporre le opere che consentiranno la posa della nuova struttura.
L’intervento si è svolto in un contesto urbano particolarmente complesso e rappresenta una delle operazioni di ingegneria più impegnative attualmente in corso sulla rete ferroviaria nazionale. Per la sua realizzazione sono state impiegate circa 70 maestranze altamente specializzate, appartenenti ad aziende italiane di riferimento nei settori delle costruzioni e del sollevamento eccezionale.
Per consentire l’esecuzione delle attività, durante l’interruzione è stato predisposto uno specifico piano di esercizio che ha previsto una rimodulazione della circolazione ferroviaria, con l’obiettivo di contenere al massimo gli effetti sulla mobilità ferroviaria e cittadina. I collegamenti sono stati assicurati attraverso servizi sostitutivi, percorsi alternativi e un costante monitoraggio della circolazione. Parallelamente è stato attivato un articolato piano di assistenza dedicato ai viaggiatori, grazie all’impegno del personale del Gruppo FS nelle stazioni coinvolte e al supporto del sistema di Protezione Civile. L’intero intervento è stato programmato con largo anticipo, anche con il supporto del MIT in considerazione dell’impatto dei lavori sull’intera rete nazionale, e condiviso con le imprese ferroviarie, il Comune di Firenze e la Regione Toscana, così da garantire una gestione coordinata del cantiere e limitare il più possibile i disagi alla mobilità.
La seconda e ultima finestra di lavori è prevista dalle ore 23 di domenica 26 luglio fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In questa fase sarà installato il nuovo cavalcaferrovia, una struttura del peso di circa 550 tonnellate che consentirà di completare un intervento considerato strategico per il rinnovo dell’infrastruttura e per l’innalzamento dei livelli di sicurezza della rete ferroviaria.

