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Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”

Ricavi e investimenti ai massimi storici trainano il ritorno all’utile e il Gruppo rafforza crescita, occupazione e sostenibilità in linea con il Piano Strategico 2025-2029

Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS, AD e DG Donnarumma

Gruppo FS torna all’utile con l’approvazione del Bilancio 2025: utile netto di €30 milioni, record di ricavi a €17,3 miliardi e investimenti €18,3 miliardi

Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”
Gruppo FS torna all’utile con il Bilancio 2025, Donnarumma: “Nel 2025 oltre €18 miliardi di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto”

Il 2025 segna una svolta per Ferrovie dello Stato Italiane, che chiude l’esercizio con un utile netto di 30 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 208 milioni registrata nel 2024. A trainare il risultato sono ricavi e investimenti ai livelli più alti di sempre, insieme a un rafforzamento complessivo degli indicatori economico-finanziari.

I ricavi operativi raggiungono i 17,3 miliardi di euro, in crescita del 4% su base annua, mentre l’EBITDA sale a circa 2,4 miliardi (+6%) e l’EBIT a 350 milioni (+2%). Si tratta di risultati che confermano un andamento positivo e coerente con gli obiettivi del Piano Strategico 20252029. Sul fronte degli investimenti, il Gruppo registra un nuovo record con 18,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 17,6 miliardi del 2024. Di questi, circa 16 miliardi sono legati al PNRR, con il raggiungimento di tutte le milestone europee previste. Nel dettaglio, i ricavi da servizi di trasporto si attestano a 9,2 miliardi di euro, in aumento di 483 milioni rispetto al 2024, grazie alla crescita sia in ambito nazionale sia internazionale. Incrementi si registrano nel trasporto passeggeri ferroviario (+312 milioni), nel trasporto su gomma (+169 milioni) e, in misura più contenuta, nel trasporto merci su ferro (+2 milioni).

Anche i ricavi da servizi di infrastruttura mostrano un forte aumento, superando i 5,1 miliardi di euro (+10%), trainati dai maggiori lavori sulla rete stradale in concessione e dall’andamento dei corrispettivi di servizio. Il 98% degli investimenti è stato realizzato in Italia, con circa 12 miliardi destinati alle infrastrutture ferroviarie e circa 4 miliardi a quelle stradali. Tra le opere principali figurano la linea AV/AC Brescia-Verona-Vicenza-Padova, il Terzo Valico dei Giovi, la Napoli-Bari e l’itinerario Palermo-Catania-Messina.

Parallelamente, la posizione finanziaria netta migliora a 12,8 miliardi di euro, in calo di 0,7 miliardi rispetto al 2024, sostenuta da un cash flow operativo positivo. Il Gruppo conferma anche il proprio impatto sul piano occupazionale, con 8.515 nuove assunzioni nel corso dell’anno e un totale di oltre 96.800 dipendenti. Sul fronte ambientale, prosegue il percorso verso la neutralità climatica: nel 2025 le emissioni di CO₂ scendono a circa 1,87 milioni di tonnellate (-15% rispetto al 2024), mentre il 94,7% dei rifiuti risulta differenziato o recuperato.

Tra le principali aree operative, crescono in modo significativo le infrastrutture ferroviarie e stradali, con ricavi rispettivamente in aumento del 9% e dell’11%. In forte espansione anche il trasporto internazionale passeggeri (+20% di ricavi). Nel complesso, il bilancio 2025 evidenzia un Gruppo in crescita, con risultati economici in miglioramento, investimenti record e un rafforzamento della struttura finanziaria, in linea con gli obiettivi di sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture italiane.

Le parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gruppo FS

“Il 2025 segna un passaggio significativo nel percorso di crescita del Gruppo con oltre 18 miliardi di euro di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto, ricavi operativi saliti a 17,3 miliardi di euro, in crescita, e un utile netto tornato positivo a 30 milioni di euro. Un risultato particolarmente rilevante che conferma la solidità del nostro modello industriale anche in una fase di massima accelerazione degli investimenti e di profonda trasformazione del GruppoQuesto andamento si inserisce in una traiettoria di sviluppo coerente con il Piano Strategico 2025–2029, che prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture, migliorare la qualità del servizio, rafforzare la sostenibilità e consolidare la presenza internazionale”, ha dichiarato Donnarumma.

I ricavi operativi, registrano un nuovo massimo storico, sostenuti dalla crescita dei servizi di trasporto e dal contributo sempre più rilevante delle attività internazionali. In miglioramento anche i principali indicatori economici, con un EBITDA in aumento e una struttura patrimoniale e finanziaria che si conferma solida ed equilibrata, a supporto di un piano di investimenti di lungo periodo. Il Gruppo continua, inoltre, a contribuire in modo significativo allo sviluppo economico e occupazionale del Paese, con oltre 8.500 nuove assunzioni nel corso dell’anno, confermando il proprio ruolo di grande piattaforma industriale al servizio della mobilità e delle infrastrutture. Si consolidano i risultati in ambito ESG, con un impegno concreto nella riduzione delle emissioni, nell’efficienza delle risorse e nella promozione dell’inclusione, in coerenza con una visione di crescita sostenibile e di lungo periodo”, ha concluso Donnarumma.