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Intesa Sanpaolo presenta la finanza straordinaria per le Pmi di Abruzzo e Lazio

Barrese (Intesa Sanpaolo): “Abbiamo dato vita a un modello d’eccellenza per le Pmi, unico nel panorama bancario italiano, dedicato interamente alla finanza straordinaria, leva strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività”

Intesa Sanpaolo presenta la finanza straordinaria per le Pmi di Abruzzo e Lazio
Stefano Barrese, Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo rafforza la competitività delle Pmi abruzzesi e laziali con strumenti evoluti di corporate finance e incentivi green

Rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese di Abruzzo e Lazio attraverso strumenti evoluti di finanza straordinaria. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso da Intesa Sanpaolo nella provincia di Chieti, dove la Divisione Banca dei Territori ha riunito una platea di imprenditori delle due regioni per presentare il nuovo approccio strategico dedicato alle Pmi, forte di uno storico radicamento sul territorio.

L’appuntamento abruzzese rientra nel ciclo di incontri “Crescere per competere”, voluto da Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, e ha visto la partecipazione di primarie realtà dei principali distretti industriali e manifatturieri abruzzesi e laziali. Al centro dell’iniziativa, un modello di advisory definito unico nel panorama bancario italiano, che ha già fatto registrare risultati significativi in termini di operazioni concluse e valore generato per le imprese.

Il progetto si rivolge a circa 350 Pmi delle due regioni, individuate dalla Direzione Regionale Lazio e Abruzzo come realtà che, per dimensione e solidità, risultano potenzialmente pronte ad avviare percorsi di crescita attraverso strumenti innovativi di Corporate Finance. Tra questi rientrano operazioni di finanza strutturata, processi di quotazione in Borsa, operazioni di fusione e acquisizione, passaggi generazionali e interventi di rafforzamento della governance. Un percorso che si inserisce in un contesto caratterizzato da una forte vocazione all’export dell’industria locale, che la banca intende sostenere con iniziative mirate alla crescita internazionale e allo sviluppo del business su nuovi mercati.

Dal 2020 nel Centro Italia sono state portate a termine operazioni di finanza straordinaria per le Pmi per circa 2,7 miliardi di euro. Un risultato reso possibile dalla collaborazione interna al Gruppo guidato da Carlo Messina, grazie all’integrazione tra la Divisione Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking. Il modello consente di coniugare competenze di investment banking dedicate alle Pmi con la capillarità territoriale della rete commerciale, offrendo supporto creditizio e una gestione integrata delle esigenze finanziarie e personali degli imprenditori. Per rendere pienamente accessibili questi servizi, Intesa Sanpaolo ha costituito una struttura dedicata al Corporate Finance per le Pmi composta da oltre 70 investment banker, organizzati in team territoriali e desk specialistici in grado di seguire le imprese lungo tutte le fasi dell’operazione, dall’analisi preliminare fino al post closing.

Parallelamente, la banca ha avviato una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con la possibilità di finanziare l’investimento fino al 100% del suo valore, a condizioni agevolate, anche attraverso soluzioni dedicate come S-Loan Progetti Green e D-Loan. È inoltre prevista una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la liquidità derivante dai benefici fiscali. Le imprese vengono affiancate, tramite partnership specializzate, anche nella predisposizione della documentazione necessaria per accedere agli incentivi pubblici.

Un’attenzione particolare è riservata agli investimenti destinati al rinnovamento dei macchinari e alla riqualificazione energetica degli immobili non residenziali. Alla luce del quadro normativo europeo che introduce requisiti specifici per gli edifici esistenti, la banca sostiene interventi su circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente interessati, molti dei quali con attestato di prestazione energetica inferiore alla classe C. Attraverso la linea S-Loan per gli Edifici Green, abbinabile al nuovo Conto Termico 3.0, l’obiettivo è ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili produttivi.

Abbiamo dato vita a un modello d’eccellenza per le Pmi, unico nel panorama bancario italiano, dedicato interamente alla finanza straordinaria, leva strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività”, ha dichiarato Stefano Barrese. “Il rapporto privilegiato, fondato sulla presenza storica e ramificata nel Lazio e in Abruzzo della Banca dei Territori, rende il nostro Gruppo un punto di riferimento per famiglie, comunità e imprese locali. Siamo pronti a sostenere e rafforzare la competitività a livello globale del sistema imprenditoriale abruzzese e laziale in un contesto in continua trasformazione”.