MAIRE, via libera dell’assemblea: approvati conti 2025, dividendo a 0,585 euro e nuovi piani di incentivazione
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di MAIRE, riunitasi il 15 aprile sotto la presidenza di Fabrizio Di Amato, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, confermando la solidità del gruppo e delineando le principali linee strategiche per il futuro. La società ha chiuso l’esercizio con un utile netto pari a oltre 170 milioni di euro, risultato che ha consentito all’assemblea di deliberare la distribuzione di un dividendo complessivo di circa 187,6 milioni di euro, corrispondente a 0,585 euro per azione. Lo stacco della cedola è previsto per il 20 aprile 2026, con pagamento a partire dal 22 aprile.
Nel corso della riunione è stata inoltre esaminata la relazione sulla gestione del Consiglio di amministrazione, comprensiva della rendicontazione di sostenibilità redatta secondo le più recenti normative europee, a conferma dell’attenzione del gruppo verso i temi ESG e la trasparenza. Tra le principali decisioni assunte figura anche l’approvazione della politica di remunerazione per il 2026 e della seconda sezione della relativa relazione sui compensi, in linea con le disposizioni del Testo Unico della Finanza. L’assemblea ha poi dato il via libera a nuovi strumenti di incentivazione destinati al management, con l’obiettivo di rafforzare l’allineamento tra performance aziendali e creazione di valore nel medio-lungo periodo.
In particolare, è stato approvato un piano di incentivazione annuale (MBO 2026) rivolto a selezionati dirigenti apicali del gruppo, affiancato da un piano di incentivazione di lungo termine per il periodo 2026-2028 destinato all’amministratore delegato e ad altre figure chiave. Entrambe le iniziative mirano a sostenere la crescita e la competitività del gruppo, valorizzando il contributo delle risorse strategiche. L’assemblea ha inoltre autorizzato il Consiglio di amministrazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie per un massimo di 5 milioni di titoli, pari a circa l’1,5% del capitale in circolazione. L’operazione, della durata di 18 mesi, è finalizzata a diverse esigenze, tra cui il supporto alla liquidità del titolo e la copertura di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti azionari.
Via libera anche alla revisione dei termini economici dell’incarico di revisione legale dei conti affidato a Deloitte & Touche per il periodo 2025-2033, con riferimento all’esercizio 2025 e successivi. Con le decisioni adottate, MAIRE rafforza il proprio posizionamento, puntando su una governance solida, su politiche di remunerazione orientate ai risultati e su strumenti capaci di sostenere la crescita nel lungo periodo, mantenendo al centro la creazione di valore per gli azionisti e l’attenzione alla sostenibilità.

