Open Fiber racconta la fibra ottica alla popolazione di Retorbido, Codevilla, Torrazza Coste e Montebello della Battaglia
Oltre 3.500 unità immobiliari nei comuni di Retorbido, Codevilla, Torrazza Coste e Montebello della Battaglia possono oggi accedere alla rete in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) realizzata da Open Fiber. Per illustrare ai cittadini le potenzialità della nuova infrastruttura e le modalità di attivazione del servizio, mercoledì 22 luglio il teatro comunale di Retorbido ha ospitato un incontro pubblico organizzato dall’azienda in collaborazione con le quattro amministrazioni comunali, registrando una significativa partecipazione della cittadinanza.
L’intervento è stato realizzato da Open Fiber nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga (BUL), promosso da Infratel Italia per portare la connettività ultraveloce nelle cosiddette “aree bianche”, ovvero le zone rurali e periferiche dove gli operatori privati non avevano previsto investimenti. In qualità di concessionaria del bando pubblico e con il contributo economico di Regione Lombardia, la società ha costruito un’infrastruttura lunga complessivamente 47 chilometri, privilegiando, ove possibile, il riutilizzo delle reti aeree e sotterranee già esistenti, e ha collegato oltre 3.500 unità immobiliari.
L’intervento non si è limitato alla rete di accesso. Open Fiber ha infatti finanziato con risorse proprie anche la realizzazione della rete di trasporto, il cosiddetto backhauling, che collega l’infrastruttura locale alla dorsale nazionale e consente agli operatori partner di offrire il servizio ai cittadini. Si tratta di un investimento ulteriore rispetto a quanto previsto dal bando, che comprende esclusivamente progettazione, realizzazione e manutenzione della rete di accesso passiva.
I cittadini interessati possono ora verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito di Open Fiber, scegliere l’offerta commerciale più adatta alle proprie esigenze e rivolgersi a uno degli operatori partner per attivare il servizio. La rete FTTH permette di raggiungere velocità nettamente superiori rispetto alle tradizionali connessioni in rame o fibra-rame, garantendo prestazioni elevate per streaming in 4K e 8K, smart working, cloud computing, gaming online e utilizzi professionali. Grazie a una latenza inferiore al millisecondo, rappresenta inoltre la base tecnologica per applicazioni innovative come Internet of Things, telemedicina, realtà aumentata, domotica e controllo remoto dei dispositivi.
“Grazie alla sinergia con le Amministrazioni Comunali e all’interesse dei cittadini, abbiamo potuto raccontare il valore della rete di Open Fiber“, dichiara Daniele Pedemonte, Field Manager di Open Fiber. “La fibra ottica FTTH è infatti fattore abilitante per tutte le attività che richiedono una connessione veloce, stabile e reattiva, come lo streaming in 4K/8K, lo smart working, il cloud computing, il gaming online e le applicazioni professionali. Inoltre, grazie a una latenza inferiore al millisecondo, la fibra ottica è la base ideale per le tecnologie emergenti come l’IoT (Internet of Things), la telemedicina, la realtà aumentata, la domotica o il controllo remoto dei dispositivi: la fibra ottica è volano di innovazione e siamo contenti di averlo raccontato dal vivo”.
Così Enrico Frattini, Sindaco di Retorbido: “La grande partecipazione alla serata informativa dimostra quanto i Retorbidesi siano interessati alle opportunità offerte dalla fibra ottica. Ringrazio Open Fiber per la professionalità dimostrata che ha permesso un confronto aperto con la popolazione e tutti coloro che hanno preso parte all’incontro. L’arrivo della rete FTTH rappresenta un investimento importante per il futuro del nostro territorio, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di offrire nuove opportunità a famiglie, imprese e professionisti”.
“Questa serata così partecipata ci conferma quanto i cittadini attendessero questo momento. Non è stata una semplice presentazione tecnica: è stato il coronamento di un percorso lungo, che ha richiesto pazienza e collaborazione costante tra le nostre Amministrazioni e Open Fiber, soprattutto per raggiungere quelle zone del nostro territorio che il mercato, lasciato a sé stesso, non avrebbe mai considerato“, afferma il Sindaco di Codevilla Marco Dapiaggi. “Oggi quella pazienza si trasforma in un’opportunità concreta per famiglie e imprese. Il mio auspicio, ora che il servizio è attivo, è che sempre più cittadini decidano di coglierla, per navigare a velocità impossibili da raggiungere con le reti attualmente presenti sul nostro territorio. Un ringraziamento va a Open Fiber per la serietà e la disponibilità dimostrate in questo percorso, e ai cittadini di Codevilla per aver partecipato con tanto interesse”.
Rafforza il concetto il Sindaco di Torrazza Coste Claudia Berutti: “L’iniziativa condivisa tra i 4 Comuni ha avuto un esito positivo e, sebbene ci siano stati ritardi, imputabili soprattutto a lungaggini tecniche e burocratiche impreviste, con la collaborazione pubblico/privato e la buona volontà di tutti siamo riusciti a portare nelle case dei cittadini un’indispensabile tecnologia che potrà aiutare studenti, lavoratori, ed imprese del nostro territorio. Ringrazio gli intervenuti alla serata, sia i gentilissimi referenti di Open Fiber sia gli utenti interessati, ed invito i cittadini che non hanno potuto esserci a seguire le comunicazioni che il Comune diffonderà per rendere più agevole il collegamento tramite provider”.
“Le occasioni di confronto tra gli operatori, la cittadinanza e le Amministrazioni sono sempre fondamentali per sciogliere eventuali dubbi e comprendere appieno il valore di ciò che è stato messo a disposizione di cittadini e imprese sul territorio: in questo caso, una rete in fibra ottica che facilita la vita di tutti i giorni”, dichiara Andrea Mariani, Sindaco di Montebello della Battaglia.
Con una rete FTTH che rende connesse oltre 17,4 milioni di unità immobiliari in Italia, Open Fiber è oggi il principale operatore nazionale nelle connessioni in fibra fino a casa e uno dei principali player europei del settore. La sua infrastruttura è già disponibile in 250 città di grandi e medie dimensioni e in più di 6.000 piccoli comuni, contribuendo alla diffusione della connettività ultraveloce sull’intero territorio nazionale.

