Pulsee Luce e Gas, con RiforestAzione cresce la consapevolezza sul verde urbano: il 41% conosce gli interventi nella propria città
Riportare il verde al centro dello sviluppo urbano per rendere le città più resilienti ai cambiamenti climatici, migliorare la qualità dell’ambiente e contribuire al benessere delle persone. È l’obiettivo al centro di RiforestAzione, il progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, arrivato a Milano per la tappa conclusiva del percorso avviato nel marzo 2025 a Roma.
Il tour, che ha fatto tappa anche a Palermo, Venezia, Napoli e Torino, ha coinvolto amministrazioni locali, accademici, esperti ambientali e rappresentanti delle realtà promotrici, aprendo un confronto sul rapporto tra patrimonio verde, qualità della vita e sviluppo sostenibile dei territori.
L’iniziativa nasce per far conoscere e valorizzare le buone pratiche legate all’Investimento “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, inserito nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del PNRR. Il programma dispone complessivamente di 210 milioni di euro e riguarda 13 Città Metropolitane.
I numeri mostrano un avanzamento superiore agli obiettivi fissati nelle prime fasi. Nel 2022 sono state messe a dimora 2.025.170 unità di materiale di propagazione forestale, contro un target di 1,65 milioni. A dicembre 2024 si è arrivati a 4.661.994 alberi e arbusti per i quali è stata completata la messa a dimora del materiale di moltiplicazione forestale, superando l’obiettivo programmato di 4,5 milioni. La fase attualmente in corso prevede invece il trapianto nella destinazione definitiva di almeno 3,5 milioni di alberi e arbusti.
Cresce la conoscenza degli interventi sul verde
La tappa milanese è stata anche l’occasione per presentare i nuovi risultati del Pulsee Luce e Gas Index, la ricerca realizzata insieme a NielsenIQ che, a 18 mesi dall’avvio di RiforestAzione, misura il rapporto degli italiani con gli interventi sul verde urbano.Il dato più significativo riguarda la conoscenza delle iniziative avviate nei territori. Il 41% dei cittadini dichiara di sapere che nella propria città è stato programmato o realizzato un intervento dedicato al verde, più del doppio rispetto al 20% rilevato nel 2025.
Rimane molto elevata anche l’importanza attribuita dagli italiani agli spazi verdi. Per il 90% degli intervistati il verde migliora la qualità della vita nelle città, mentre il 96% ritiene che contribuisca a rendere gli ambienti urbani più freschi e confortevoli. Aumenta inoltre la richiesta di nuove superfici verdi. L’86% degli italiani considera necessario ampliare gli spazi dedicati al verde, tre punti percentuali in più rispetto alla precedente rilevazione del 2025.
Gli interventi di riqualificazione sembrano incidere anche sul giudizio complessivo nei confronti dei territori e delle amministrazioni. Secondo l’89% degli intervistati, un progetto di valorizzazione del verde può migliorare la percezione della propria città e di chi la governa, contro l’87% dello scorso anno. Molto forte resta infine l’interesse per l’attività di divulgazione: il 91% considera utili i progetti finalizzati a far conoscere le buone pratiche legate al verde urbano ed extraurbano.
A Milano interventi in 19 comuni e oltre 62mila piante
La conclusione del tour a Milano accende i riflettori anche sul percorso di trasformazione del patrimonio naturale dell’area metropolitana. Gli interventi finanziati attraverso l’Investimento del PNRR riguardano 19 comuni dell’Ecoregione Pianura Centrale, un’area caratterizzata da una forte urbanizzazione e dalla presenza di vasti territori agricoli. La progressiva riduzione delle foreste originarie ha contribuito nel tempo ad aumentare sia i problemi legati all’inquinamento atmosferico sia la vulnerabilità dal punto di vista idrogeologico.
In totale sono interessate 62.518 piante, tra alberi e specie arbustive. Le essenze sono state selezionate con l’obiettivo di favorire la riduzione delle polveri sottili, aumentare la capacità di trattenere l’acqua, sostenere la biodiversità e migliorare la resilienza dell’area metropolitana.
Il ruolo della forestazione urbana per Milano è stato sottolineato anche dall’assessora all’Ambiente e Verde del Comune, Elena Grandi.
“La riforestazione è uno degli strumenti attraverso cui possiamo rendere Milano e, in generale i contesti urbani in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e di mitigarne gli effetti. Nella nostra città, attraverso risorse Pnrr, abbiamo riforestato oltre 4 ettari con circa 4 mila piante tra alberi forestali e arbusti, che contribuiscono ad accrescere il patrimonio verde della città – spiega l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi -. È un intervento che guarda al presente ma soprattutto al futuro: aumentare la presenza di alberi e arbusti significa tutelare la biodiversità, contribuire alla regolazione del microclima urbano e rendere più verdi e vivibili aree della città, ma soprattutto recuperare suolo permeabile, in grado di assorbire l’acqua piovana, e sottratto alla cementificazione. Interventi che sempre più dovranno entrare nelle agende dei nostri governi e delle amministrazioni locali, così come del resto ci indica la direttiva europea sul PNR, piano di ripristino della natura. Per questo serve investire sempre più risorse sul verde e sulla biodiversità, non solo in termini di risorse economiche, ma anche umane, di progettazione e di cura. È quello che stiamo facendo a Milano attraverso la stesura del Piano del verde e del Paesaggio che sarà adottato nei prossimi mesi” ha dichiarato l’Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, Elena Grandi.
Una piattaforma per monitorare gli interventi
Accanto agli interventi sul territorio, RiforestAzione ha sviluppato una forte componente dedicata alla comunicazione, all’accessibilità dei dati e alla sensibilizzazione. In questo ambito si inserisce il supporto di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, che accompagnano il progetto anche attraverso strumenti digitali pensati per rendere più comprensibile e monitorabile l’avanzamento delle attività.
Tra questi c’è Riforestazioneitalia.it, piattaforma realizzata dalla società urban-tech SuperUrbanity. Il portale raccoglie dati, informazioni e approfondimenti sui diversi progetti e consente di seguire l’evoluzione delle attività di riforestazione nei territori, offrendo una panoramica nazionale degli interventi di valorizzazione del patrimonio verde.
Il progetto ha riservato inoltre particolare attenzione al coinvolgimento dei più giovani. RiforestAzione ha promosso attività formative con alcune università italiane e ha lanciato “Pianta Un’Idea”, una call for ideas dedicata ai ragazzi tra i 18 e i 30 anni, chiamati a presentare proposte concrete per la tutela dell’ambiente e la rigenerazione del verde.
Barbaro: “La riforestazione è diventata una vera infrastruttura ambientale”
Il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro ha fatto il punto sui risultati raggiunti: “Dal 2025 abbiamo piantato oltre 3,9 milioni di alberi in 180 Comuni delle 13 Città metropolitane. Grazie al PNRR, con 210 milioni di euro dedicati al verde urbano, la riforestazione è diventata una vera infrastruttura ambientale, capace di migliorare la qualità dell’aria, la biodiversità e la vivibilità delle nostre città. È un percorso che non si ferma qui: continueremo a investire nel verde urbano e nel futuro delle nostre comunità“.
Sulla continuità degli interventi e sull’impatto delle risorse del PNRR è intervenuto anche Salvatore Corroppolo, Direttore Divisione I – Ufficio Affari Generali Unità di Missione PNRR: “RiforestAzione è la prova tangibile di come le risorse del PNRR possano tradursi in interventi capaci di incidere sulla qualità dei nostri territori e sulla vita delle comunità. Investire nella forestazione urbana e periurbana significa rafforzare la capacità delle città di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, migliorare la qualità ambientale e restituire valore agli spazi urbani. Questa tappa conclusiva rappresenta anche l’occasione per valorizzare il lavoro svolto insieme alle amministrazioni locali e a tutti i soggetti coinvolti, in una collaborazione che ha consentito di accompagnare gli investimenti con un’importante attività di informazione e sensibilizzazione. L’obiettivo è fare in modo che quanto realizzato attraverso il PNRR continui a produrre risultati nel tempo, contribuendo alla costruzione di città più verdi, resilienti e sostenibili“.
Penna: conoscenza e partecipazione per costruire una cultura della sostenibilità
A sottolineare la centralità dell’informazione e del coinvolgimento dei cittadini è stato anche Fabrizio Penna, Direttore Generale di ISPRA.
“Il percorso di RiforestAzione ha mostrato quanto sia importante accompagnare gli interventi sul verde con conoscenza, monitoraggio e capacità di coinvolgere i territori. I dati presentati a Milano ci restituiscono una crescente consapevolezza da parte dei cittadini sul valore del patrimonio verde e sul ruolo che può svolgere nella qualità degli spazi urbani e nella resilienza delle città. In questo percorso, il contributo delle nuove generazioni rappresenta un elemento particolarmente significativo: attraverso la Call for Ideas abbiamo l’opportunità di ascoltare proposte e idee concrete per la tutela dell’ambiente e la rigenerazione del verde. Investire sulla conoscenza e sulla partecipazione significa creare le condizioni perché gli interventi di oggi possano tradursi in una cultura della sostenibilità capace di durare nel tempo”, ha aggiunto Fabrizio Penna, Direttore Generale di ISPRA.
Per Alicia Lubrani, CEO di Pulsee Luce e Gas e CMO di Axpo Italia, l’ultima tappa rappresenta invece il momento per tracciare un bilancio dell’intero progetto e misurare la crescente attenzione dei cittadini verso il tema.
“Arrivare a Milano dopo un anno e mezzo di incontri ci permette di guardare nel suo insieme al percorso compiuto da RiforestAzione. Oggi disponiamo di una fotografia aggiornata che mostra quanto sia cresciuta la conoscenza degli interventi sul verde e quanto rimanga forte l’attenzione dei cittadini verso la qualità degli spazi in cui vivono. Sono elementi che confermano il valore dell’iniziativa e l’importanza di rendere informazioni, strumenti e buone pratiche sempre più accessibili alle persone, contribuendo a diffondere una cultura del verde che possa continuare a svilupparsi nel futuro”, ha commentato Alicia Lubrani, CEO di Pulsee Luce e Gas e CMO di Axpo Italia.
Con la tappa di Milano si conclude quindi il percorso territoriale di RiforestAzione. Il progetto lascia però aperto il confronto sul ruolo della forestazione urbana ed extraurbana nelle politiche di adattamento climatico e sulla necessità di considerare il verde non soltanto come un elemento del paesaggio, ma come una vera infrastruttura strategica per rendere le città più vivibili, resilienti e sostenibili.
L’intervista di Affaritaliani a Fabrizio Penna, Direttore Generale di ISPRA
Fabrizio Penna, Direttore Generale di ISPRA, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “RiforestAzione è un progetto condiviso tra Axpo, Pulsee e il Ministero dell’Ambiente, attraverso l’Unità di Missione PNRR, con cui abbiamo raccontato in tutta Italia un grande intervento di forestazione urbana finanziato dal PNRR. Un progetto che ha permesso, in 14 città metropolitane, di piantare circa 4 milioni e mezzo di alberi, piante e arbusti. Si tratta di una grande opera di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, capace di contribuire in modo concreto al futuro delle nostre città”.
L’intervista di Affaritaliani a Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano
Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Quella di oggi è stata una mattinata molto importante, durante la quale abbiamo raccontato i progetti di riforestazione urbana finanziati dal PNRR. Nell’area metropolitana di Milano sono stati individuati numerosi interventi e, anche nel Comune di Milano, siamo riusciti a identificare quattro aree da un ettaro ciascuna, sulle quali sono state messe a dimora mille piante per area, per un totale di 4.000 nuovi alberi e arbusti“.
“Si tratta di progetti importanti, che vanno nella direzione di una nuova visione delle nostre città, sempre più chiamate ad adattarsi e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Questo significa creare nuovi suoli verdi, rafforzare le connessioni ecologiche e considerare il verde urbano come una vera e propria infrastruttura. È una direzione indicata dal PNRR e dal Piano di ripristino della natura. A Milano stiamo lavorando anche al Piano del Verde e del Paesaggio, proprio per costruire una nuova visione del futuro della città: una città più resiliente, capace di affrontare le grandi ondate di calore, la siccità e gli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici”, ha concluso l’Assessora.


