Svicom conclude il 2023 con un fatturato di 17 milioni di euro, in aumento il turnover con +83% rispetto al 2020
Svicom Società Benefit, leader nel settore della consulenza per la gestione e la valorizzazione immobiliare, ha presentato oggi i risultati finanziari relativi all’anno 2023, evidenziando un notevole successo con un fatturato che ha raggiunto i 17 milioni di euro, registrando un impressionante aumento del +18% rispetto all’anno precedente. Questi risultati continuano a sottolineare il trend di crescita costante che l’azienda ha mantenuto negli ultimi anni. Con oltre 28 anni di esperienza nel settore immobiliare, Svicom ha dimostrato una solida strategia di sviluppo che ha portato a prestazioni eccezionali, con un aumento del turnover del +83% rispetto al 2020, evidenziando una crescita impressionante nel corso degli ultimi quattro anni.
Il 2023 ha visto un altro anno di importante sviluppo per Svicom, con un incremento del +23% nel numero di asset gestiti, portando il totale a 160, che è ulteriormente cresciuto a 180 entro marzo 2024. Questo segnale di crescita è particolarmente significativo, considerando il contesto macroeconomico italiano sfidante caratterizzato da elevati livelli di inflazione, tassi di interesse in aumento e costi energetici crescenti.
L’azienda ha concentrato la sua attenzione sul settore Proptech e Living per il 2024, registrando già nei primi due mesi dell’anno un aumento del +12% degli asset, portando il totale a 180. Questo impegno verso l’innovazione tecnologica e la diversificazione degli investimenti riflette la costante evoluzione e adattamento di Svicom alle mutevoli esigenze del mercato immobiliare. Con riferimento alle asset class, l’80% del portfolio di Svicom è rappresentato dal settore Retail, mentre il rimanente 20% include uffici, mixed-use e industrial. Negli ultimi due anni, l’azienda ha registrato una costante espansione di questa quota, evidenziando investimenti mirati e strategie volte a una maggiore diversificazione del business.
Il successo di Svicom è attribuibile alla sua forte reputazione nel settore, alla solidità del suo track record e al suo modello di business evoluto che integra la tecnologia in ogni fase del processo industriale di gestione immobiliare. Questo approccio, definito “smart real estate“, orientato al cliente e votato alla digitalizzazione, ha permesso all’azienda di offrire servizi sempre più efficienti e innovativi, consolidando ulteriormente la sua leadership nel mercato immobiliare italiano.
Nel corso del 2023, Svicom ha ottenuto mandati di gestione prestigiosi, tra cui il mall management per il centro commerciale Fiordaliso nell’area milanese e il centre management della Galleria Alberto Sordi a Roma, confermando la sua expertise nel settore del Retail real estate management e nella valorizzazione degli immobili. Per quanto riguarda il segmento Office, l’azienda ha acquisito il ruolo di property e facility manager di Park West a Milano, un prodotto prime che conta complessivamente 35.000 mq, evidenziando la sua capacità di gestire asset di alto standing. Dunque, i risultati eccezionali di Svicom nel 2023 dimostrano la sua resilienza e capacità di adattamento in un ambiente economico sfidante, confermando il suo ruolo di leader nel settore immobiliare italiano e la sua determinazione a continuare a crescere e innovare nel 2024 e oltre.
L’intervista di affaritaliani.it di Letizia Cantini, COO di Svicom
A margine dell’evento, Letizia Cantini, COO di Svicom, ai microfoni di affaritaliani.it ha dichiarato: “Il 2023 è stato un altro anno da record per Svicom, chiudiamo l’anno con 17 milioni fatturato, il che significa rispetto al 2020 una crescita superiore all’86%. È stato un anno in cui l’azienda è cresciuta molto, non solo in termini di fatturato ma anche in termini di portafoglio di asset under management e siamo cresciuti del 38% in termini di asset gestiti, inoltre, anche da un punto di vista di persone, di fatto, la nostra forza lavoro è cresciuta del 25%. Affrontiamo questo 2024 con molte sfide, abbiamo di recente comunicato l’ingresso dell’asset class linving nei nostri asset di gestione e quindi questo sarà l’anno in cui ci consolideremo nella diversificazione di asset under management e forniremo ai nostri land e occupair sempre nuovi sevizi grazie anche al nostro essere proptech con la componente di digital bussines e data managmen“.
“Il patrimonio gestito supera i 180 asset in tutta Italia che vede una preponderanza nelle regioni del Nord con il 67%, invece, un 27% al Sud Italia, dopo di che, si sta vedendo che, grazie alla diversificazione di prodotto e di asset gestiti, l’azienda sta diversificando il proprio fatturato e quindi, la componente storica del core bussines di property e asset service, passa dal 76% al 72%, e crescono molto i fatturati generati da tutte le altre componenti di servizio al building come il tecnico, il corporate service, il legal, piuttosto che il marketing e il digital bussines dove si arriva a superare il 20%“, ha concluso Cantini.

