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Gli smart glasses diventeranno davvero il “nuovo smartphone”? La grande scommessa di Meta ed EssilorLuxottica

Gli smart glasses diventeranno davvero il “nuovo smartphone”? La grande scommessa di Meta ed EssilorLuxottica
NUOVI SMART GLASSES

La partnership tra Meta Platforms Inc. ed EssilorLuxottica SA, pioniera nel mercato degli occhiali intelligenti, sta attraversando una fase di confronto interno su prezzi, promozione e strategia industriale. A rivelarlo è Bloomberg, che ricostruisce le tensioni emerse mentre la domanda per i Ray-Ban Meta cresce rapidamente.

Nel 2025 i due gruppi hanno venduto più di 7 milioni di montature AI a marchio Ray-Ban e Oakley, con un’accelerazione nella seconda metà dell’anno grazie ai nuovi modelli. L’obiettivo è ora consolidare il vantaggio competitivo in un settore sempre più affollato, con rivali del calibro di Apple Inc.. Con il rafforzarsi del legame – Meta ha acquisito nel 2024 una partecipazione di almeno il 3% in EssilorLuxottica – le discussioni interne si sono fatte più frequenti. Secondo fonti citate da Bloomberg, le divergenze, descritte come un “tira e molla”, non sono mai degenerate in uno scontro aperto, ma hanno evidenziato priorità differenti tra le parti.

EssilorLuxottica ha dichiarato di essere “orgogliosa” dei risultati ottenuti insieme a Meta, sottolineando che l’alleanza, nata per unire due mondi distinti, tecnologia e occhialeria, rappresenta oggi un successo da first mover. Una posizione condivisa da Meta.

Prezzi e posizionamento

Le tensioni derivano in gran parte dalla diversa natura dei due partner. Meta, guidata da Mark Zuckerberg, è impegnata in una corsa globale per dominare l’intelligenza artificiale e punta a scalare rapidamente il mercato degli smart glasses, anche per ridurre la dipendenza da hardware di concorrenti come Apple. In quest’ottica, Zuckerberg avrebbe sostenuto la necessità di prezzi più bassi per favorire l’adozione di massa. Al contrario EssilorLuxottica, primo produttore mondiale di occhiali e proprietario di catene retail come LensCrafters e Sunglass Hut, opera però all’interno di logiche tipiche del segmento premium e del lusso. Riduzioni di prezzo troppo rapide rischierebbero di comprimere i margini e compromettere il posizionamento del prodotto.

Prima del lancio del primo modello, Ray-Ban Stories nel 2021, Meta aveva ipotizzato un prezzo intorno ai 250 dollari per favorire la diffusione. Dopo settimane di confronto interno, il compromesso fu fissato a 299 dollari. Analogamente, dopo il lancio del settembre 2023 dei nuovi Ray-Ban Meta smart glasses, il team di Meta avrebbe spinto per includerli nelle promozioni del Black Friday, mentre EssilorLuxottica si sarebbe opposta per non svalutare il prodotto. Alla fine non ci furono sconti diretti, ma solo alcune promozioni tramite carte regalo di terzi.

Secondo quanto riferito, l’accordo di collaborazione, rinnovato nel 2024 per altri dieci anni, prevede revisioni periodiche su prezzo e volumi produttivi. Le discussioni sui listini si svolgerebbero due o tre volte l’anno e possono protrarsi per giorni.

Un mercato potenzialmente enorme

Sta di fatto che l’opportunità economica è rilevante. Gli smart glasses offrono funzioni AI come foto e video senza smartphone, chiamate in vivavoce e comandi vocali. I modelli più recenti, venduti a 799 dollari, integrano un display nella lente e possono essere controllati anche tramite gesti del braccio. Nel lungo periodo, secondo quanto dichiarato da Zuckerberg, questi dispositivi potrebbero sostituire gli smartphone. Le previsioni degli analisti sono più caute: secondo IDC, il mercato crescerà a un tasso annuo superiore al 29% fino al 2029, raggiungendo quasi 30 milioni di unità e un valore di 10,8 miliardi di dollari. Per confronto, ogni anno vengono spediti oltre 1 miliardo di smartphone.

Intanto, la prospettiva di guidare una nuova categoria tecnologica ha contribuito a spingere le azioni EssilorLuxottica in rialzo di circa il 30% dall’inizio del 2024, sostenendo anche il progetto dell’amministratore delegato Francesco Milleri di rafforzare il posizionamento del gruppo nella tecnologia medicale. Tuttavia, nel 2026 il titolo ha perso terreno, mentre gli investitori valutano l’impatto competitivo e la pressione sui margini.

Margini sotto pressione

Nel 2025 il margine lordo rettificato è sceso di 2,6 punti percentuali, al 60,9% dei ricavi, e circa due terzi della flessione sarebbero attribuibili agli occhiali AI. L’azienda non ha fornito dettagli trimestrali, ma ha segnalato che l’impatto negativo si è accentuato nella seconda metà dell’anno, dopo il lancio del modello con display.

I costi includono l’espansione degli impianti produttivi e componenti elettronici più costosi. Nel quarto trimestre, tuttavia, EssilorLuxottica ha compensato la pressione sui margini con ricavi superiori alle attese. Il management ha promesso che, nei prossimi cinque anni, l’utile operativo rettificato crescerà in linea con i ricavi. Prodotti di fascia più alta e accessori come lenti graduate e trattamenti dovrebbero attenuare nel tempo l’effetto diluitivo.

Intanto, la sfida si intensifica: Apple avrebbe accelerato lo sviluppo dei propri occhiali AI; Alphabet Inc. rientra nel mercato con Warby Parker; OpenAI ha coinvolto il designer dell’iPhone Jony Ive in un progetto hardware AI; anche aziende asiatiche guidate da Xiaomi stanno investendo nel settore. Meta ha inoltre ritardato il rollout internazionale dei modelli con display a gennaio, dopo che la domanda statunitense ha superato l’offerta. Secondo Bloomberg, l’azienda avrebbe suggerito di raddoppiare la capacità produttiva fino a 20 milioni di unità quest’anno, o persino oltre 30 milioni.

“Le vendite dei nostri occhiali sono più che triplicate lo scorso anno”, ha dichiarato Zuckerberg in una call del 28 gennaio, aggiungendo che è difficile immaginare un futuro in cui la maggior parte degli occhiali indossati non siano dotati di AI.

L’uso quotidiano

Rimane però un interrogativo: gli smart glasses riusciranno davvero a diventare il dispositivo centrale nella vita delle persone? Finora l’utilizzo sembra concentrarsi su attività come scattare foto, senza che sia ancora emersa una funzione realmente imprescindibile e capace di generare un uso quotidiano ricorrente.

La partnership tra Meta ed EssilorLuxottica appare solida e strategica, ma il successo dipenderà dalla capacità di conciliare espansione rapida, sostenibilità dei margini e definizione di una proposta di valore capace di trasformare gli occhiali intelligenti da prodotto innovativo a tecnologia di massa.