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L’Ucraina in Ue nel 2027? Von der Leyen frena: “Nessuna certezza, ma siamo sulla buona strada”

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen oggi a Kiev, insieme al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa

L’Ucraina in Ue nel 2027? Von der Leyen frena: “Nessuna certezza, ma siamo sulla buona strada”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito oggi a Kiev l’importanza del sostegno europeo nel corso di una conferenza stampa con il premier portoghese Antonio Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Sappiamo che non siamo soli. Grazie per il vostro sostegno e la vostra amicizia. Molto deve essere fatto e oggi abbiamo discusso dei passi da fare. In Europa non c’è posto per la flotta ombra russa e per il petrolio e il gas russi”, ha affermato Zelensky, ringraziando chi “in Europa è dalla parte giusta della storia

Il tema centrale dell’incontro è stato l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Zelensky ha ribadito l’importanza di avere una “data chiara”, auspicando il 2027 come anno possibile di ingresso: “Avere una data chiara per l’adesione dell’Ucraina all’Ue, il 2027, è molto importante per noi, e spero sia realizzabile“. Tuttavia, von der Leyen ha ricordato che l’Ue non può fissare scadenze precise, pur sottolineando che “l’Ucraina è sulla buona strada per diventare membro dell’Ue. Da parte mia c’è un forte incoraggiamento a mantenere questo buon ritmo”.

In un intervento in videocollegamento alla plenaria dell’Eurocamera a Bruxelles, Zelensky ha inoltre sottolineato la responsabilità della comunità europea nel fermare le aggressioni della Russia: “Noi ucraini non abbiamo mai scelto questa guerra e non l’abbiamo nemmeno provocata, ma non è la prima volta che Mosca si riversa in Europa per far crollare il progetto europeo. Ci sono molte dittature nel mondo: alcune si limitano alle loro frontiere, altre neanche rispettano i confini e vogliono distruggere la libertà dei loro vicini. Grazie per le parole espresse nei confronti dell’Ucraina e per il sostegno costante. Oggi dobbiamo essere determinati e forti tanto quanto il giorno in cui è iniziata la minaccia dell’invasione”. Zelensky ha così confermato la volontà dell’Ucraina di proseguire con determinazione il percorso verso l’integrazione europea, facendo appello alla solidarietà internazionale e alla difesa dei valori comuni.