L’asse Berlino-Tokyo contro gli Stati Uniti. La tedesca Siemens e la giapponese Mitsubishi hanno presentato un’offerta congiunta da 7 miliardi di euro cash (9,53 miliardi di dollari) per Alstom, in concorrenza con quella di General Electric. In base all’intesa Siemens comprerebbe la divisione gas di Alstom, mentre Mitsubishi aprirebbe tre joint venture e acquisterebbe una partecipazione diretta del 10%.
Inoltre Siemems intende discutere la possibilita’ di creare un “forte campione europeo” attraverso una fusione con Alstom nel settore dei treni. L’americana General Electric ha offerto 16,9 miliardi di dollari per l’acquisizione del settore elettrico di Alstom.
In un comunicato Siemens precisa di voler acquisire “il 100% del settore turbine a gas, compresi i servizi di contratto, per 3,9 miliardi di euro cash”. Mitsubishi Heavy Industries (MHI) invece intende “iniettare in Alstom 3,1 miliardi di euro cash” e “diventare azionista stabile a lungo termine acquisendo il 10% in mano a Bouygues”, la quale attualmente detiene il 29% di Alstom. Secondo l’intesa congiunta Mitsubishi creerebbe tre joint venture acquistando il 40% di della divisione nucleare e il 20% delle reti energetiche e del’idroelettrico.
Domani gli amministratori delegati di Siemens e MHI presenteranno l’offerta congiunta al presidente francese Francois Hollande e poi parleranno in Parlamento.
Alstom e’ piu’ favorevole all’offerta GE, la quale incontra forti opposizioni politiche in Francia. MHI e Siemens si impegnano a “rafforzare la posizione di Alstom come player globale nei settori dell’energia e dei trasporti, a rafforzare la sua struttura finanziaria e mantenerla quotata in borsa”. Inoltre la loro proposta, sostengono i due gruppi, “rafforzerebbe la creazione di posti di lavoro in Francia“. “Alstom – assicura il numero uno di Siemens, Joe Kaeser – restera’ un gruppo indipendente nei settori dell’energia e del trasporto con un forte marchio. Il settore energia sara’ rafforzato con la partnership di MHI e noi intendiamo sondare la possibilita’ di creare un forte campione europeo nelle ferrovie”.
Dal canto suo, il colosso Usa ha ribadito di confermare la sua offerta da 17 miliardi di dollari per il settore energetico di Alstom e precistoa che non intende ingaggiare “una guerra”, dopo l’offerta di Siemens e Mitsubishi. Il gruppo Usa e’ “fiducioso” sulla sua offerta che definisce “buona” per Alstom. GE ha anche promesso di creare mille nuovi posti in Francia e fa sapere che continuera’ a collaborare con il governo di Parigi. “Abbiamo fatto progressi nella discussione con il governo francese – spiega GE – incluse le proposte di alleanza nei settori dell’energia e dei trasporti. Questo consentira’ ad Alstom di restare un forte player in entrambi i comparti”.

