Le adesioni all’opas lanciata da Poste Italiane sul 100% di Telecom Italia sono salite al 46,5% del capitale nell’ultimo giorno dell’offerta. La quota totale di Poste Italiane in Tim sale dunque al 66,6 per cento. All’ultimo giorno dell’offerta la partecipazione detenuta da Poste arriva in sostanza alla condizione soglia pari al 66,7% che Poste aveva previsto al lancio dell’opas e poi eliminato in occasione del rilancio sulla parte cash del prezzo offerto, pari a 30 centesimi.
L’ad di Tim, Pietro Labriola ha ricordato che nelle opas il grosso delle adesioni arriva nel finale. Ora spetterà a Poste, che ha dunque il pieno controllo della compagnia telefonica, scegliere se effettuare il delisting del titolo condizione che diviene obbligatoria solo quando la quota detenuta arriva al 90%. Per chi ha aderito all’Opas il pagamento del corrispettivo avverrà in data 18 settembre mentre chi non ha aderito potrò farlo nel periodo di riapertura dell’opas prevista dal 21 al 25 settembre. In questo caso, per chi aderirà, il pagamento avverrà il 2 ottobre.


