Palantir, i conti della società di software di Peter Thiel
Palantir, la grande e discussa società di software di Peter Thiel, ha offerto recentemente il suo software basato sull’intelligenza artificiale all’Italia che aiuterebbe la polizia a scovare terroristi e criminali incrociando dati sensibili. C’è da dire però che nel nostro Paese l’azienda di Thiel finora non ha brillato come dimostra il bilancio del 2025 di Palantir Italia approvato pochi giorni fa e chiuso con ricavi diminuiti anno su anno da 1,2 milioni di euro a 864mila euro tanto che l’utile, già di per sé risicato di 45mila euro nel 2024, s’è ulteriormente contratto a 39mila euro.
Nella nota di bilancio si specifica che la “voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni include principalmente le prestazioni di servizi derivanti dai contratti in essere con la pubblica amministrazione e con la capogruppo Palanti Technologies”.
Palantir Italia, fondata nel 2012 e controllata al 100% dall’americana Palantir International Inc. vede il consiglio d’amministrazione dell’azienda presieduto da Attilio Rotondi e composto dall’indiana Ashari Nair (ceo) con residenza in Gran Bretagna e l’americana Hsin Yi Monica Wu (nata a Taiwan). La società con sede a Roma conta 3 dipendenti. Palantir ha già accordi con la Difesa italiana. Il nuovo software offerto dovrebbe usarlo la Direzione centrale della Polizia di prevenzione (Dcpp), ovvero il ramo della polizia che presiede il Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa). Vedremo se il governo accetterà l’offerta di thiel o indirrà una gara.

