“Sapendo della manifestazione, invece di girare in bicicletta sarebbe stato sufficiente fare in modo che qualcuno fosse presente negli uffici preposti alla ricezione dei fax e delle comunicazioni formalmente inoltrate, delle quali siamo in grado di fornire documentazione”. Il coordinamento nazionale Pdl ribatte punto su punto al Campidoglio, dopo le polemiche sulla logistica della manifestazione di ieri a via del Plebiscito. “Le osservazioni del sindaco Marino e della sua amministrazione – si legge allora nella nota – hanno il sapore di una polemica strumentale che conferma il pregiudizio politico nei confronti del Popolo della Liberta’ e di ogni sua iniziativa. Ci auguriamo, per il futuro, altrettanta zelante solerzia per manifestazioni di segno opposto, organizzate – incalza il Coordinamento nazionale Pdl – da partiti politici piu’ vicini all’attuale amministrazione capitolina”.
Nel dettaglio e “viste le polemiche strumentali e politiche alimentate dall’amministrazione Marino”, la nota precisa che “il Popolo della Liberta’ si e’ preso carico della fase organizzativa della manifestazione solo per meglio veicolare e armonizzare la spontaneita’ dei militanti che comunque volevano venire a Roma per esprimere vicinanza e solidarieta’ al presidente Berlusconi”. “Il giorno 3 agosto, cioe’ quello precedente alla manifestazione, abbiamo inviato 3 e-mail al Comune di Roma e un fax alla Questura per chiedere l’autorizzazione all’utilizzo del suolo pubblico e alla manifestazione”, si legge ancora, ma “il Comune – e’ ancora la nota Pdl – non si e’ preoccupato di rispondere, e oggi ci dicono che non c’era nessuno in ufficio, malgrado anche i muri sapessero della manifestazione del 4, mentre la Questura ha dato le prescritte e necessarie autorizzazioni”.
Ancora: “Il Pdl ha dettagliatamente descritto alla Questura le modalita’ organizzative della manifestazione; la Questura ha attivato le procedure di rito. Tant’e’ vero che la mattina di domenica il comando dei Vigili urbani ha attivato la viabilita’, inviando numerose pattuglie a fare da sostegno all’organizzazione”. “Per elementari motivi di sicurezza, sono state rimossi, con l’assistenza dei Vigili urbani, tutti gli ostacoli possibili, pali compresi, per evitare che ci potessero essere pericoli per le persone”, e il Pdl rileva che “alle 21,30, sempre con l’assistenza dei Vigili urbani, tutto, pali compresi, e’ stato ripristinato esattamente com’era prima”. Ma in seguito all’accertamento del danneggiamento del suolo pubblico, la polizia municipale di Roma – ha reso noto il Comune – ha proceduto “a dare notizia di reato alla procura della Repubblica nei confronti degli organizzatori della manifestazione di ieri in via del Plebiscito, secondo l’articolo 635 del codice penale”.

