Chiusura in netto ribasso alla Borsa di Milano che già negli scambi mattutini aveva mostrato un cambio di rotta rispetto ai moderati rialzi visti in apertura. Il quadro si è andato appesantendo nel pomeriggio e a fine scambi l’indice Ftse-Mib segna un meno 1,33 per cento mentre si sono ripresentate pressioni sui titoli di Stato.
A Piazza Affari giù i titoli ciclici, con la galassia Agnelli particolarmente colpita dalle vendite: Cnh Industrialin ribasso del 4,1%, Exor del 3,6% e Fiat Chrysler Automobiles del 4,2%. Quest’ultima nel giorno della diffusione dei dati sulle immatricolazioni europee di settembre, scivolate per la casa auto del 31,4%. Sono inoltre andate male le Pirelli & C (-3,2%) e lePrysmian (-2,75%), mentre è andata in controtendenza Stmicroelectronics (+0,8%), sulla scia dei titoli tech.
TITOLI STATO: SPREAD CHIUDE A 309 PUNTI BASE – Dopo un avvio in calo a 294 punti, torna a salire ancora il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi e chiude la giornata a 309 punti base con un rendimento del 3,55%.
