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“Non voglio più pagare tasse al governo”: Bill Gates converte Piketty

“Non voglio più pagare tasse al governo”: Bill Gates converte Piketty
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Quanto a tasse, Bill Gates può vantare un’esperienza da primo della classe. Nessun altro nella storia ha versato al fisco tanti soldi quanti ne ha sborsati lui: oltre 6 miliardi di dollari a oggi. Oltretutto il fondatore di Microsoft si è sempre detto “felice” di contribuire al bilancio pubblico. Stavolta però il miliardario filantropo  non approva per niente le conclusioni dell’economista-star, Thomas Piketty, che si batte per una rivoluzione fiscale.

Parlando alla riunione annuale della American Economic Association, l’autore del “Capitale nel ventunesimo secolo” ha raccontato il recente scambio avuto con Gates: “Approvo tutto ciò che sostieni nel tuo libro, ma non voglio pagare più tasse!”, gli avrebbe detto il miliardario. “Il suo punto di vista è comprensibile – ha riconosciuto Piketty -. Penso che ritenga di poter stanziare meglio i suoi fondi rispetto al governo… e, senza dubbio, potrebbe aver ragione”.

Gates, infatti, oltre ad essere il più grande contribuente al mondo, è anche l’uomo più generoso, avendo distribuito più di 28 miliardi dollari. Ma le sue priorità sono diverse da quelle del governo federale degli Stati Uniti, che destina alla difesa metà delle entrate tributarie. Al contrario, la Bill & Melinda Gates Foundation non stanzia i soldi per la difesa, li destina all’istruzione e alla sanità.