A- A+
Economia

Ancora una giornata negativa per il titolo Pirelli & C., che a Piazza Affari cala a 7,16 euro per azione (-1,72%) continuando a risentire dello slittamento al prossimo novembre nella presentazione del piano industriale 2013-2017 annunciata una decina di giorni or sono e motivata con la necessità di avere una maggiore visibilità dello scenario macroeconomico di riferimento, così da poter elaborare previsioni coerenti con l’orizzonte temporale a medio termine.

A poco serve la notizia che giunge dall’Indonesia, dove l’amministratore delegato del produttore di componentistica Astra Otoparts, Siswanto Prawiroatmodjo, ha affermato che il gruppo sta “conducendo intense trattative” col gruppo italiano per la costruzione di una fabbrica di pneumatici per auto nel paese, il cui mercato automobilistico è tra quelli a più rapida crescita nel sud-est asiatico. Con Astra Otoparts circa un anno or sono (il 24 aprile 2012) Pirelli & C. ha già dato vita a una joint venture (60% Pirelli & C. 40% Astra), destinata però a costruire una fabbrica di pneumatici per moto destinata a fornire il sud-est asiatico, con l’obiettivo di arrivare a 2 milioni di pneumatici all’anno prodotti entro il 2014 per poi salire nel 2016, a regime, potrà raggiungere 7 milioni di pezzi.

Si tratterebbe dunque di un allargamento dell’alleanza che sfruttando la presenza produttiva diretta di Pirelli nel paese potrebbe beneficiare dell’assenza di dazi all’esportazione verso i mercati dell’area Asean e dei ridotti costi di approvvigionamento delle materie prime. I numeri del mercato automobilistico indonesiano sono ancora modesti ma come detto in rapida crescita: dai 486.662 veicoli venduti nel 2009 si sono già toccati lo scorso anno gli 1,12 milioni di vetture e a breve secondo gli analisti l’Indonesia dovrebbe superare la Tailandia come numero di immatricolazioni annue. ,

Come altri gruppi italiani, da Fiat a Telecom Italia, tuttavia, Pirelli & C. continua a soffrire della fase depressa del mercato europeo (che rappresenta tuttora il 35% del fatturato complessivo del gruppo italiano). Per questo Marco Tronchetti Provera ha deciso di accelerare l’espansione internazionale delle attività del gruppo, che lo scorso anno ha inaugurato anche un nuovo impianto produttivo in Messico destinato al segmento “premium” (pneumatici High Performance e Ultra High-Performance per auto e Suv che saranno venduti in Messico e negli altri mercati dell’area Nafta). 

Al momento tuttavia il calo delle vendite in Europa non sembra poter essere se non in parte compensato dal trend positivo nei mercati emergenti, dal calo dei costi delle materie prime (in parte compensato dalla riduzione dei prezzi di vendita) e dal contributo dei nuovi impianti (oltre che in Messico anche quelli aperti in Russia). Dopo le vendite degli ultimi giorni alcune case d'investimento come Websim stimano possibile un rimbalzo sin verso gli 8,5-9,3 euro per azione. La borsa sarà d’accordo?

Luca Spoldi

Iscriviti alla newsletter
Tags:
pirelliborsaastra
i più visti
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività


casa, immobiliare
motori
Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.