Pirelli ha chiuso il 2017 con un utile netto di 175,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 147,6 milioni dell’anno precedente. I ricavi sono ammontati a 5,35 miliardi, in miglioramento del 7,6% rispetto ai 4,976 miliardi fatturati nel 2016. L’ebit e’ stato pari a 673,6 milioni, contro i 686,5 milioni del 2016. L’utile netto delle attivita’ in funzionamento e’ stato invece pari a 263,3 milioni (+60,5%).
A fine anno Pirelli ha registrato un debito in forte calo, con la posizione finanziaria netta che si e’ attestata a 3,218 miliardi, a fronte dei 4,912 miliardi segnati al 31 dicembre 2016. Per il 2018 la societa’ prevede di raggiungere ricavi “in crescita uguale o maggiore al 6%”.
Nel 2017 Pirelli ha registrato una “decisa crescita” dei ricavi del segmento High Value (+11,8%), che ha cosi’ raggiunto un’incidenza sul fatturato pari al 57,5%, a fronte del 55,3% del 2016. La societa’ lo scorso anno ha effettuato investimenti in Ricerca e Sviluppo per 221,5 milioni (4,1% delle vendite), di cui 199,9 milioni destinati alle attivita’ High Value.
Per quanto riguarda le previsioni per il 2018, invece, Pirelli stima di raggiungere un ebit adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e costi di start-up superiore a 1 miliardo di euro, a fronte dei 926,6 milioni del 2017, a sua volta in crescita sul 2016 del 9,7%.

