Pirelli ha registrato un utile netto delle attivita’ in funzionamento di 92,4 milioni di euro nel primo trimestre 2018, in aumento dell’86,7% rispetto a un anno fa, su ricavi in calo del 2,2% a 1,310 miliardi di euro (+5,7% a livello organico) che risentono dell’effetto cambi (-7,3%) e della variazione di perimetro derivante dall’applicazione dei nuovi principi contabili sui ricavi Ifrs15. Il consensus degli analisti stimava ricavi a 1,315 miliardi di euro e un utile netto di 88 milioni. L’ebitda rettificato prima dei conti di start-up e’ di 298 milioni (281,7 milioni un anno fa e 293 il consensus) mentre l’ebit rettificato prima dei costi di start-up ha raggiunto i 229,4 milioni (219,5 milioni un anno fa e 224 di consensus). Al 31 marzo la posizione finanziaria netta e’ negativa per 3,938 miliardi di euro (-3,218 miliardi a fine 2017 e -5,52 miliardi al 31 marzo 2017). Il gruppo ha confermato le previsioni di profittabilita’ per il 2018 gia’ annunciate stimando un ebit rettificato prima dei costi di start up superiore al miliardo di euro e un rapporto tra posizione finanziaria netta e ebitda rettificato ante costi di start-up pari a circa 2,3 volte. Leggermente ridotta la stima di incremento organico dei ricavi ora indicato come uguale o maggiore del 9% (circa +10% la prevedente indicazione) “per effetto di una minore crescita attesa sui volumi a seguito della decisione di accelerare la riduzione dell’esposizione sul segmento standard”.
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