A- A+
Economia
poltrona frau

Il made in Italy si mette comodo. Il gruppo Poltrona Frau, tramite Cassina spa, ha rilevato da Estel il marchio di mobili di design Simon. L’acquisizione, che è costata alla società che fa capo al gruppo guidato da Dario Rinero, 2,1 milioni di euro (una cifra alla quale si aggiunge una parte variabile legata ai volumi di fatturato nei prossimi cinque anni), secondo le stime porterà 15 milioni di ricavi extra nel quinquennio.

L’acquisto, che arriva a cinque anni di distanza dall’ultimo messo a segno dal gruppo, ha un valore soprattutto in termini di salvaguardia del patrimonio del design italiano: a fondare Simon erano stati Maria Simoncini e Dino Gavina. La produzione del marchio rimarrà italiana e particolare enfasi verrà data a gamme di prodotto meno presenti nella collezione Cassina come tavoli, sedie e arredi per l’ufficio a firma Carlo Scarpa, Marcel Breuer e Kazuhide Takahama. Per riaccendere i riflettori sui prodotti Simon sarà organizzata a settembre a Milano una mostra-evento.

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
poltrene fraudesignsimon
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.