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Economia

 

 

Libero Mail Pec 2

Entro  il 30 giugno oltre tre milioni di imprese individuali dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata e comunicarlo al Registro imprese. E' quanto stabilisce il decreto legge Sviluppo bis del governo Monti, entrato in vigore lo scorso ottobre, che ha esteso l'obbligo, finora riservato alle società, anche alle attività individuali.

A cosa serve la PEC

La PostaCertificata dà ai messaggi di posta elettronica il valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno, purché anche la casella del destinatario sia di posta certificata. In altre parole, fornisce al processo di trasmissione valore equivalente a quello della notifica a mezzo posta raccomandata in tutti i casi previsti dalla legge. Garantisce un canale di comunicazione esclusivo tra Pubblica Amministrazione, privati e imprese. Con la Pec è possibile dunque inviare messaggi e-mail che avranno valore a tutti gli effetti di legge, come appunto le raccomandate
Attraverso la Pec ogni cittadino può dialogare in modalità sicura e certificata con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa o da dispositivo mobile (se si dispone si connessione internet), senza doversi recare presso gli Uffici della PA e dicendo addio alle code in posta, risparmiando così tempo e denaro.

Per aiutare le imprese, Libero ha lanciato il servizio Libero Mail Pec rivolto a tutte le aziende e ai liberi professionisti che vogliono avvalersi di un servizio per ottimizzare le comunicazioni formali con clienti, partner e fornitori, in sostituzione della posta cartacea, ma anche ai normali cittadini, in sostituzione della tradizionale posta raccomandata.

Le caselle di Libero hanno valore legale, la Libero Mail Pec ha lo stesso valore di una raccomandata, e l'indirizzo completo sarà semplicissimo nomescelto@pec.libero.it.  La casella email di Libero avrà inoltre spazio illimitato e assistenza prioritaria da parte dello staff Libero.

Con la Pec è possibile dunque inviare messaggi e-mail che avranno valore a tutti gli effetti di legge, come appunto le raccomandate.  Ogni cittadino potrà dialogare in modalità sicura e certificata con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa o dal dispositivo mobile, senza doversi recare presso gli Uffici della PA e dicendo addio alle code in posta, risparmiando così tempo e denaro.

Libero Mail Pec 1

Come attivare la propria casella PEC

E' possibile attivare una casella Pec rivolgendosi al sito istituzionale (postacertificata.gov.it che tuttavia fornisce un servizio valido esclusivamente per le comunicazioni tra cittadino e PA) o a uno dei Gestori autorizzati e seguire le indicazioni riportate. Libero Mail Pec fornisce l'attivazione gratuita di un indirizzo di PEC (la promozione è valida fino al 31 luglio 2013).


Il registro INI-PEC
La rivoluzione digitale dell'amministrazione ha fissato un'altra imminente e importante scadenza, quella del prossimo 19 giugno, quando sarà possibile consultare online tutti gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (ma non solo!) dei professionisti e delle imprese iscritte ai Registri delle Camere di Commercio.
 L'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC) sarà fruibile su un apposito sito gestito da InfoCamere per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Tags:
liberoposta certificatalibero mail pecpec
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