Poste, utile netto del trimestre balza a 250 milioni (+57%) - Affaritaliani.it

Economia

Poste, utile netto del trimestre balza a 250 milioni (+57%)

. In calo, invece, i ricavi a 2,5 miliardi (-4,5%). Il risultato operativo del secondo trimestre e' di 350 milioni (+9%)

Utili in netto rialzo per Poste Italiane nel secondo trimestre dell'anno. L'azienda pubblica della corrispondenza e dei servizi finanziari registra un risultato netto di 250 milioni con un incremento del 57% rispetto allo stesso trimestre del 2017. In calo, invece, i ricavi a 2,5 miliardi (-4,5%). Il risultato operativo del secondo trimestre e' di 350 milioni (+9%).

Il gruppo conferma i target dell'anno ed annuncia l'avvio delle principali iniziative del piano industriale a cinque anni varato a febbraio. Poste nel primo semestre ha realizzato utili per 735 milioni (+44%) pari a 0,56 euro per azione. Il totale delle masse gestite ha raggiunto a giugno i 510 miliardi (+4 miliardi in sei mesi).

L'utile netto dei servizi finanziari nel trimestre e' di 120 milioni (+21%). Matteo Del Fante, amministratore delegato del gruppo, commenta: "Poste Italiane procede con una solida attuazione degli obiettivi di Deliver 2022 e la performance del secondo trimestre conferma i primi impatti positivi dell'esecuzione del piano. Sono molto soddisfatto dei primi risultati del nuovo modello di recapito (Joint Delivery Model) e dalla perfetta esecuzione del suo piano di attuazione".

Il numero uno operativo di Poste aggiunge che "arrivano riscontri positivi dal progetto di digitalizzazione del gruppo, che e' in fase di accelerazione anche grazie alla costituzione di un istituto di monetica elettronica che sara' operativo entro la fine dell'anno. Confermiamo i nostri obiettivi 2018 sia a livello di Gruppo che unita' di business". I risultati del semestre mostrano poi costi per 4,4 miliardi, in calo del 5,9%. I costi del personale, pari a 2,8 miliardi nel semestre calano del 3% grazie alla riduzione media di 2.700 dipendenti. Gli altri costi operativi calano del 10,9% nel semestre a 1,5 miliardi.