Il gruppo Prada ha chiuso l’esercizio al 31 gennaio 2017 con ricavi per 3,184 miliardi di euro, in calo del 10%. La tendenza – informa una nota – ha segnato un progressivo miglioramento nel secondo semestre e il mese di gennaio e’ tornato positivo. In dettaglio nell’area Asia Pacifico le vendite sono scese del 12%, in Europa del 5%, in america del 12%, in Giappone del 13%, mentre il Medio Oriente segna -10%. Crescono il canale dell’ingrosso a 504 milioni (+14%) e le licenze (+3% con royalties per 45 milioni), giu’ il canale retail (-13% a 2,635 miliardi).
“Quest’anno abbiamo attuato una profonda fase di razionalizzazione dei processi operativi e gestionali ancora in corso – ha commentato l’a.d. Patrizio Bertelli – identificando al tempo stesso importanti linee di azione per lo sviluppo del gruppo. Mi riferisco in particolare alla definizione della nostra strategia digitale, con la costituzione di un team con elevate competenze ed esperienze professionali. Nel contempo, stiamo anche rafforzando la struttura manageriale in ambito Retail, con l’obbiettivo di integrare il canale on-line e tradizionale in una dimensione veramente innovativa. Confido che questa nuova visone globale consentira’ ai nostri brand di esprimere pienamente il loro forte potenziale generando uno sviluppo sostenibile: qualita’ del prodotto e forti contenuti creativi anche per quanto riguarda il rapporto con la clientela e la comunicazione”.

