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Economia

L'appetito vien mangiando: secondo indiscrezioni il fondo dell'emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, potrebbe acquisire insieme a Maurizio Borletti i magazzini della catena francese di lusso Printemps. Per Qatar Holding si tratterebbe di una conferma della passione per il lusso, visto che il fondo sovrano ha già nei mesi scorsi stretto accordi col Fondo strategico italiano (Fsi) controllato da Cassa depositi e prestiti per dar vita a una joint-venture dotata di 300 milioni di euro iniziali (ma il capitale complessivo è destinato a salire entro quattro anni fino a 2 miliardi, grazie a versamenti paritetici tra i due soci) per investire nel meglio del "made in Italy" con un occhio particolare proprio a moda e lusso.

Borletti (classe 1967, ultima generazione della famiglia che diede vita alla Rinascente) non è alla sua prime esperienza né nel settore né in terra di Francia: nel 2005 aveva rilevato da Ifil (poi trasformatasi nell'attuale Exor) e Auchan il gruppo La Rinascente (che controlla anche i magazzini Upim), di cui è tuttora azionista assieme a l fondo immobiliare RREEF (gruppo Deutsche Bank), a Pirelli & C. e a Investitori Associati. E guarda caso l'anno successivo Borletti era riuscito a mettere le mani proprio su Printemps, rilevando una quota del 30% (mentre il 70% è finito in mano a RREEF).

All'epoca la transazione era stata valutata pari a 1,1 miliardi, ora secondo Antonio Tognoli, capo analista ed executive vice president di Integrae Sim, "potrebbe essere di circa 1,8 miliardi di euro", tenuto anche conto che ancora lo scorso dicembre la concorrente Galeries Lafayette sarebbe stata pronta a sborsare fino a 1,6 miliardi pur di mettere le mani sul marchio Printemps e sui suoi 16 grandi magazzini in Francia.

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