Economia
Quotazione oro in calo, ma i trader scommettono su una forte risalita: ecco perché
Qualcosa sta per cambiare, tra tensioni geopolitiche e Fed

Quotazione oro, i segnali di un forte cambiamento in arrivo
L'oro risale sopra i 4.920 dollari l'oncia a 4.926,45 dollari (+1%) dopo due giorni di cali, mentre i mercati rivalutano la direzione della politica monetaria della Fed. Il governatore della banca centrale Michael Barr ha affermato che i tassi dovrebbero rimanere invariati "per un po' di tempo" finché l'inflazione non mostrerà progressi verso l'obiettivo del 2%, mentre il presidente della Fed di Chicago, Austan Goolsbee, ha suggerito che ulteriori tagli potrebbero essere possibili entro la fine dell'anno se questa tendenza dovesse continuare.
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Gli investitori sono in attesa di ulteriori dichiarazioni della Fed, oltre che dei verbali del Fomc di questa sera e dei dati chiave su Pil e sul Pce in arrivo venerdì, per ulteriori indicazioni. Ma gli analisti scommettono su un forte rialzo del prezzo dell'oro soprattutto. Gli investitori sembrano preparasi a scenari in cui l’economia potrebbe andare male.
E questo cambiamento potrebbe non essere di breve durata: secondo gli analisti tutto dipenderà da quanto dureranno le accresciute tensioni geopolitiche e i timori per l’inflazione a livello globale. Se entrambi dovessero perdurare, gli analisti si aspettano che questa nuova dinamica possa diventare permanente.
