Marcello Foa resta presidente della Rai in quanto consigliere anziano all’interno del Cda. Fonti ai massimi livelli del governo spiegano ad Affaritaliani.it la strategia della maggioranza Lega-M5S dopo che la Commissione di Vigilanza non ha ratificato la nomina del giornalista sovranista ai vertici della tv di Stato con Forza Italia che si è schierata con il Partito Democratico. Nessun cambio di nome, nessuna retromarcia. Avanti con Foa. Su questo punto l’esecutivo è compatto e non ha alcun dubbio.
LA CRONACA/ Rai: la Vigilanza boccia Marcello Foa presidente
Marcello Foa, incaricato dal cda Rai di fare il presidente dell’azienda, è stato invece bocciato dalla Commissione di vigilanza Rai. Ad esprimere parere favorevole soltanto 22 parlamentari, una scheda bianca e nessun voto contrario poichè i commissari di Pd, Fi e Leu non hanno proprio ritirato la scheda.
In sostanza la maggioranza dei due terzi necessaria per il parere favorevole non è stata raggiunta, essendo pari a 27 voti favorevoli. Al momento sembra poi che un parlamentare dei Cinque stelle non abbia votato.

