Una ripresa lenta e anomala ma pur sempre una ripresa. L’Italia è un Paese che torna a camminare, per correre ci vorrà tempo, ma la recessione è finita, costata lacrime e sangue alle famiglie italiane che hanno lasciato sul piatto dal 2007 a oggi 122 miliardi di euro, tra minori risparmi e minori consumi. Ma più che i numeri è il sentimento degli italiani ad essere cambiato con il 52% delle persone che dichiarano invariata o addirittura migliorata la propria situazione.
Al governo rappresentiamo – dichiara Stefano Bassi neo presidente Ancc-Coop – le esigenze dei consumatori e chiediamo alcune scelte fondamentali: in primo luogo azioni coerenti perché non scattino le azioni di salvaguardia e quindi non ci sia un aumento dell’Iva che penalizzerebbe oltremodo i consumi. In secondo luogo – aggiunge Bassi – anche seguendo la nostra ispirazione valoriale si proceda con la legge contro gli sprechi alimentari, infine azioni concrete per sostenere le famiglie e i consumi interni.
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Marco Pedroni, presidente Coop Italia sottolinea il maggior desiderio dei consumatori di poter scegliere, di costruire il proprio carrello della spesa con libertà anche aiutato dai nuovi strumenti tecnologici che tanto interesse stanno suscitando all’interno del “Supermercato del futuro” che Coop Italia ha aperto a Expo.
“I consumatori sono sempre più attenti alla tracciabilita dei prodotti e alle etichette, una battaglia va fatta anche contro le frodi alimentari che troppo spesso vengono alla luce”.








