L’Opas lanciata da Ei Towers, controllata da Mediaset, su Rai Way e’ “difficile da realizzare” ma il consolidamento nel settore delle torri di trasmissione porterebbe a sinergie “interessanti”. Parola di Gaetano Micciche’, direttore generale di Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca Imi, che e’ stata nell’autunno scorso ‘global coordinator’ della quotazione di Rai Way, è attualmente advisor nella vendita delle torri Wind e curerà come ‘global coordinator’ anche la quotazione delle torri di Telecom, attesa entro l’estate.
Insomma, a detta di uno che del gioco delle torri è protagonista da tempo ci sarebbero notevoli “sinergie strutturali”. “Mi sembra che ci sia una legge che vincola la Rai a mantenere la maggioranza – ha detto MIcciché a margine di un convegno sui rapporti tra Italia e Russia – e questo e’ un vincolo forte, mi sembra un’operazione difficile se il governo non toglie questo vincolo”.
E il mercato non pensa affatto che l’ultima parola sia stata detta dal governo. Anzi, pensa sia davvero possibile che Renzi alla fine quel vincolo lo modificherà. E da lì potrebbe nascere un progetto molto più ampio, che coinvolge non solo Rai e Mediaset, ma anche Telecom Italia.
Lo scenario di cui si vocifera prevede infatti in grande polo delle torri in cui confluiscano Rai Eay, Ei Towers e e Inwit (società che detiene le oltre 11mila torri Telecom Italia, valutate circa 1 miliardo). Insomma un nuovo soggetto di sistema in cui non ci sia un unico azionista dominante, visto anche che le torri tlc valgono molto più di quelle tv.
Il progetto insomma c’è, e gli attori coinvolti lo conoscono bene anche se nessuno ne parla. Intanto, Micciché conferma che la tempistica per la quotazione delle torri di Telecom e’ al momento confermata, nonostante l’offerta a sorpresa di Ei Towers su Rai Way.”La quotazione – ha detto – dovrebbe avvenire nel primo semestre. Stiamo lavorando alacremente con la societa’ perche’ si realizzi e non penso che l’operazione Ei Towers-Rai Way possa modificare la volonta’ di Telecom”. “Le torri – ha spiegato Micciche’ – sono infrastrutture fisiche e le aziende reputano interessante scorporarle e metterle insieme per efficientarle nei costi. Questo e’ quello che sta avvenendo nel mondo, non solo in Italia. Come e’ avvenuto con la quotazione di Rai Way, che e’ stata un successo, il settore e’ molto apprezzato sul mercato per la quasi assoluta certezza di avere dei rendimenti di lungo periodo. In questo mondo – ha concluso il banchiere – e’ naturale che mettendosi insieme si creino delle sinergie di costi strutturali”.

