Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Della Valle e Benetton contro l’aumento. Pronte Fiat e Intesa

Della Valle e Benetton contro l’aumento. Pronte Fiat e Intesa

Diego della Valle (5)

Un’altra spallata a Rcs. Diego Della Valle e Gilberto Benetton hanno scritto una lettera al cda del gruppo, annunciando che voteranno contro l’aumento di capitale all’assemblea dei soci. Pur essendo fuori dal patto di sindacato, i due sono soci forti: Della Valle detiene l’8,7% del capitale, Benetton il 5%. All’interno del patto di sindacato si sono già sfilati Generali e Merloni, mentre resta in bilico la decisione della famiglia Pesenti.

In direzione opposta vanno Fiat e Intesa Sanpaolo. Il Lingotto, si legge in una nota di Rcs, ha comunicato alla società di voler rilevare da altri soci aderenti al patto diritti per un ulteriore 2,805% del capitale sociale ordinario. La casa torinese arriverebbe così a sfiorare il 13% del capitale. La banca invece intende acquistare dai soci del patto un quantitativo di diritti che comporti un complessivo esborso non superiore a 10 milioni.

Tra strappi e tentativi di ricucire, il titolo Rcs soffre in borsa, cedendo il 2,5%, a 0,74 euro per azione. Tra le decisioni prese ieri da board, la convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria per il 30 maggio. Sarà proposta la riduzione del capitale sociale da 762 a 139,3 milioni di euro e un aumento di capitale per 500 milioni di euro per la copertura delle perdite della capogruppo, che ha chiuso il 2012 con un rosso di circa 495 milioni di euro. Anche il primo trimestre di quest’anno si e’ chiuso in rosso, con una perdita di 78 milioni di euro e un patrimonio netto pari a circa 138,8 milioni di euro.