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Reale Mutua 2025: premi oltre 3,1 mld e solvency ratio al 424,3%

Reale Mutua 2025: premi oltre 3,1 mld e solvency ratio al 424,3%

Anteprima 2025: utile a 320,5 mln, premi 6,6 mld e solvency 337,8% per Reale Group.

Un 2025 che, per Reale Group, suona come una conferma e insieme come un’accelerazione: l’anteprima del Bilancio Consolidato Integrato al 31 dicembre 2025, esaminata dal CdA di Reale Mutua il 27 febbraio, restituisce un quadro di Reale Group in ulteriore rafforzamento su tre assi chiave: solidità patrimoniale, redditività e crescita della raccolta. 

Il dato che fa da “titolo” ai numeri è l’utile 2025: il risultato consolidato sale del 45,5% a 320,5 milioni di euro, sostenuto – sottolinea la nota – dal contributo positivo di tutti i settori (assicurativo, immobiliare, servizi e bancario) e di tutte le country in cui il Gruppo opera. 
Parallelamente cresce il motore commerciale: la raccolta premi complessiva arriva a 6,6 miliardi di euro (+4,7%), con un incremento bilanciato sia per linee di business (Danni Auto +5,4%, Danni non Auto +5,7%, Vita +2,8%) sia per geografie (Italia +4,7%, estero +4,6%). 

Sul fronte più “tecnico” – quello che in assicurazione pesa come un giudizio sulla qualità della crescita – spicca il passo avanti nella gestione Danni: il combined ratio operativo scende a 92,0%, migliorando di 3,5 punti rispetto al 2024. Un indicatore che racconta due cose insieme: da un lato gli interventi strutturali sul portafoglio (repricing incluso), dall’altro la capacità di agganciare aree di sviluppo dove la domanda sta cambiando, come le coperture catastrofali in mercati come Italia e Grecia. 

Il business Vita, in parallelo, mantiene un profilo reddituale coerente con una fase di mercato non semplice: la redditività tecnica sulle masse gestite è indicata allo 0,76% e il CSM (Contractual Service Margin) si attesta a 852 milioni di euro, con un contributo del new business evidenziato al 7,1% dei premi (e una crescita del CSM di Reale Mutua di 23 milioni). 

La fotografia della solidità si chiude con il Solvency Ratio: l’indice di solvibilità di Gruppo (Q4 2025) sale al 337,8%(dal 326,6% del 2024), mentre gli asset under management raggiungono 20,1 miliardi (+7,3%). 
In questo quadro si innesta anche il “bollino” esterno: Fitch Ratings ha confermato il rating IFS di Reale Mutua ad “A”con outlook stabile (conferma ribadita nella review del 28 novembre 2025). 

Guardando alla sola capogruppo, Reale Mutua archivia il 2025 (principi contabili nazionali) con un utile di 90,9 milioni di euro e premi contabilizzati oltre 3,1 miliardi (+3,5%). Spinge soprattutto la gestione Danni (+6,1%) e, dentro, il segmento Auto (+6,5%), mentre il combined ratio operativo migliora a 99,5% (da 102,3%). Il patrimonio netto sale a 2.878 milioni e il solvency ratio (Q4 2025) è 424,3%

Sul piano strategico, Luca Filippone lega i numeri a una crescita “sostenibile” e alla diversificazione nei servizi: “Cresciamo in modo sostenibile in tutte le aree di business”, osserva, citando anche la traiettoria nel caring. E qui entra un tassello che pesa per posizionamento: l’acquisizione Lifenet (accordo vincolante) come leva per rafforzare l’ecosistema salute del Gruppo. 

In Breve

  • Reale Group: risultato consolidato 320,5 mln (+45,5%) 
  • Raccolta premi totale: 6,6 mld (+4,7%) 
  • Gestione Danni: combined ratio operativo 92,0% (da 95,5%) 
  • Gestione Vita: redditività tecnica 0,76%CSM 852 mln
  • Solvency Ratio di Gruppo (Q4 2025): 337,8%
  • Asset under management: 20,1 mld (+7,3%) 
  • Rating: Fitch Ratings conferma IFS A, outlook stabile
  • Reale Mutua: utile 90,9 mln; premi > 3,1 mld (+3,5%) 
  • Danni Reale Mutua: +6,1% (Auto +6,5%); combined ratio 99,5%
  • Patrimonio netto Reale Mutua: 2.878 mln; solvency ratio 424,3%
  • Operazione: acquisizione Lifenet (accordo vincolante / 80% tramite Reale Services)