A- A+
Economia
casa 500

Con buona pace delle banche d’affari che, sorpresa, da qualche giorno stanno invitando a scommettere sull’Italia come fa Jp Morgan che consiglia di “andare lunghi” (ossia acquistare) titoli di stato ponendo l’obiettivo di un restringimento dello spread coi Bund attorno al 2,5% entro giugno (dal 2,9% circa attuale), lo stallo politico che ha fin qui portato alla riconferma di Giorgio Napolitano, alla “verde età” di 87 anni quale presidente della Repubblica e al pressing dello stesso perché al premier incaricato Enrico Letta (Pd) sia data rapidamente via libera da Pd, Pdl e Lista Civica per un governo in grado di fare quelle riforme che sono da anni necessarie ma puntualmente vengono rinviate e al tempo stesso contrattare con l’Unione europea un sia pur modesto allentamento della repressione fiscale accettata dai governi Berlusconi e Monti negli ultimi due anni, non sembra completamente superato.

Soprattutto non sembra ancora superata la fase di “campagna elettorale prolungata” che a distanza di due mesi dalle ultime elezioni continua a tenere in scacco il paese. Così una delle prime “proposte” avanzate dal centro-destra a Letta è un tema eminentemente propagandistico come l’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Una tassa introdotta dal governo Berlusconi e anticipata dal governo Monti che ora si vorrebbe abolire, anzi rimborsare, a dispetto del fatto che, come ha già ampiamente spiegato la Banca d’Italia, se le cose non cambieranno, ossia mantenendo anche l’Imu sulla prima casa, dal 2015 potrebbe essere necessaria una nuova manovra (possibilmente fatta di tagli e non di ulteriori tasse suggerisce Via Nazionale, perché già una pressione fiscale al 44% appare “molto elevata”) per mantenere il bilancio pubblico in pareggio strutturale.

Per la precisione Banca d’Italia prevede sarà necessario trovare nel triennio 2015-2017 nuove risorse cumulate pari allo 0,6% di Pil, ossia 15-17 miliardi di euro, per cui l’Imu, come qualsiasi altra imposta, potrebbe anche essere cancellata o ridotta solo se venisse sostituita da un’imposta (o tagli) di pari valore, ossia sui 4 miliardi di euro all’anno. La proposta di rimborsare quanto pagato nel 2012 (azzerando la tassazione da quest’anno) tramite un’emissione straordinaria di Bot “per poi attingere alle risorse derivanti dagli interessi che il Montepaschi deve pagare allo stato” come propone Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia è quanto meno azzardata anche se tecnicamente attuabile senza troppi problemi, visto che è la stessa via che si è deciso di seguire per rimborsare i debiti “anomali” della pubblica amministrazione.

Tags:
imurimborso imucase
i più visti
in evidenza
Berardi ciliegina dello scudetto Leao deve 20 mln allo Sporting

Le mosse del Milan campione

Berardi ciliegina dello scudetto
Leao deve 20 mln allo Sporting


casa, immobiliare
motori
Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.