Saipem avvia la prima fase del progetto integrato dei fosfati in Algeria con una Limited Notice to Proceed da circa 500 milioni di euro firmata con Sonatrach. Il gruppo può partire con ingegneria, acquisti e mobilitazione mentre prosegue la negoziazione del contratto EPC completo.
Il complesso unirà estrazione dei fosfati, impianti per fertilizzanti e infrastrutture logistiche
Saipem ha sottoscritto con Sonatrach un accordo da circa 500 milioni di euro per avviare la Fase 1 del Projet Phosphates Intégré in Algeria. La Limited Notice to Proceed, firmata il 12 agosto 2026, consente al gruppo di partire con una serie di attività preliminari mentre prosegue la negoziazione del contratto EPC completo.
La LNTP segue la lettera di intenti con cui Saipem è stata selezionata da Sonatrach come EPC contractor per la prima fase del progetto. L’intesa permette di anticipare le attività necessarie al raggiungimento delle prime scadenze operative senza attendere la finalizzazione dell’intero contratto. Saipem potrà quindi iniziare con l’ingegneria di dettaglio, l’approvvigionamento dei componenti caratterizzati da tempi di consegna più lunghi e le prime attività di mobilitazione e organizzazione. Il futuro contratto EPC sarà basato su un modello che prevede la condivisione tra le parti di rischi e benefici durante l’esecuzione, compreso il periodo coperto dalla LNTP.
Il Projet Phosphates Intégré prevede la costruzione di un nuovo complesso industriale articolato in più aree. A Bled El Hadba saranno realizzate le infrastrutture dedicate all’estrazione dei fosfati. Nell’area di Oued El-Kebrit sorgeranno invece le unità di processo e gli impianti ausiliari destinati alla produzione di fertilizzanti. Il piano comprende anche le infrastrutture logistiche e di servizio necessarie a collegare le diverse attività del complesso. Una volta operativo, il progetto punta a sostenere lo sviluppo della filiera agricola e industriale algerina e ad aumentare il ruolo del Paese nel mercato internazionale dei fertilizzanti.
Saipem metterà a disposizione le proprie competenze nella gestione di grandi progetti EPC e nei programmi realizzati con modalità fast-track, integrando ingegneria, progettazione, acquisti, costruzione e controllo dell’esecuzione. Una parte delle attività passerà anche dal tessuto produttivo locale. Le principali aziende algerine saranno coinvolte come partner nelle attività di costruzione, con l’obiettivo di utilizzare competenze già presenti sul territorio e contribuire allo sviluppo delle capacità industriali locali.
L’accordo rafforza anche il ritorno di Saipem sul mercato algerino. Il gruppo aveva ottenuto nel giugno 2025 il contratto competitivo di FEED relativo allo stesso progetto. La nuova intesa porta ora il rapporto con Sonatrach alla fase operativa e consolida la presenza di Saipem nel settore dei progetti integrati legati alla produzione di fertilizzanti.

