Crisi e montagne di debiti, il grande magazzino di lusso di New York Saks With Avenue finisce in bancarotta - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 19:50

Crisi e montagne di debiti, il grande magazzino di lusso di New York Saks With Avenue finisce in bancarotta

Saks Global valuta la bancarotta per ottenere 1,25 miliardi di dollari di nuovi finanziamenti e ristrutturare il debito

di Maddalena Camera

Saks With Avenue, il grande magazzino di lusso di New York finisce in bancarotta

La società che controlla il noto grande magazzino di marchi di lusso Saks Fifth Avenue potrebbe presentare istanza di fallimento (Chapter 11) già domenica prossima. Saks Global, che possiede il notissimo e centenario flagship store della Fifth Avenue di New York, si sta preparando a presentare istanza di fallimento senza un accordo di ristrutturazione già definito, anche se – secondo Bloomberg – questo potrebbe arrivare a breve. La società sta infatti tentando di ottenere dai creditori un pacchetto di finanziamenti da 1,25 miliardi di dollari, che le consentirebbe di proseguire l’attività operativa. La procedura di insolvenza è il risultato di anni di crisi delle vendite per il super magazzino del lusso, amato da star del cinema come Gary Cooper e Grace Kelly.

Di fronte alla crescente concorrenza degli outlet online e alla strategia dei marchi del lusso di vendere sempre più tramite negozi monomarca di proprietà diretta, la casa madre di Saks Fifth Avenue, la Hudson’s Bay Company, ha scommesso sulle dimensioni fondendosi con la rivale Neiman Marcus per 2,65 miliardi di dollari nel 2024, dando vita a Saks Global. L’operazione non ha però risolto i problemi: al contrario, ha appesantito il gruppo di debiti in un mercato segnato dal rallentamento globale delle vendite del lusso.

In base alla proposta di finanziamento, i principali creditori fornirebbero circa 1 miliardo di dollari di nuovi fondi per sostenere il processo di bancarotta. I creditori potrebbero inoltre aggiungere 250 milioni di dollari tramite il rifinanziamento dei prestiti esistenti, mentre i detentori di bond potrebbero iniettare altri 500 milioni di dollari dopo l’uscita dalla procedura. Il gruppo del retail di lusso ha infatti mancato, come previsto dal mercato, il pagamento di interessi da 100 milioni di dollari (circa 85 milioni di euro) in scadenza lo scorso 30 dicembre, evento che ha accelerato il confronto con i creditori e aperto la strada alla ristrutturazione del debito.

Negli ultimi mesi l’azienda ha registrato un calo di ricavi e utili. Il fatturato è sceso dell’11,1%, attestandosi a 1,6 miliardi di dollari (circa 1,5 miliardi di euro), rispetto agli 1,8 miliardi dell’anno precedente. La perdita netta è salita a 288 milioni di dollari, contro i 271 milioni dell’anno precedente, considerando congiuntamente le attività – allora separate – di Saks Fifth Avenue e Neiman Marcus.